«Viaggi solo col certificato vaccinale». L'ipotesi Oms apre la via ad un mondo a due velocità

Venerdì 4 Dicembre 2020

MILANO Niente vaccino? Non si entra al bar. E nemmeno al cinema e al ristorante, non ci si allena in palestra e non si prenota il campo di calcetto. Né si viaggia. L'Oms Europa guarda alla possibilità di «lavorare con gli Stati membri per ottenere qualcosa come un certificato elettronico di vaccinazione», annunciano gli esperti dell'Organizzazione.
IN AEREO SOLO GLI IMMUNI«Stiamo esaminando molto da vicino l'uso della tecnologia nella risposta a Covid e uno degli aspetti è come possiamo lavorare con gli Stati membri verso qualcosa come un certificato di vaccinazione elettronico», annuncia Siddhartha Datta, esperto di vaccini dell'Oms Europa. Ora che l'antidoto al coronavirus è sempre più vicino, prepariamoci a un mondo diviso in due: chi si è sottoposto alla profilassi e chi no, perché in attesa dell'iniezione o per convinzione personale. Per gli immuni la vita tornerà più o meno normale, per tutti gli altri potrebbe diventare un percorso di rinunce e divieti. Niente caffè, aperitivi e voli aerei. Un'esistenza in perenne lockdown. In Italia, dove i primi vaccini arriveranno a metà gennaio 2021, per ora la priorità resta contenere i contagi. Ma nel Regno Unito, dove da domani arriveranno 800.000 dosi del prototipo, la questione è urgente. «Ristoranti, bar e cinema potrebbero allontanare i clienti se non si sono sottoposti al vaccino», ha annunciato il sottosegretario alla Salute Nadhim Zahawi. Precisando che, sebbene la profilassi sia volontaria, «alcuni luoghi - compresi i campi sportivi - potrebbero richiederla come requisito per autorizzare l'ingresso. Sarebbe un messaggio forte a favore del vaccino per le famiglie, la comunità e il Paese». Una sorta di passaporto per mostrare la propria l'immunità al virus e il governo, ha aggiunto Zahawi, starebbe «studiando la tecnologia disponibile». Il ministro per i Rapporti con il parlamento britannico, Michael Gove, ha dichiarato alla Bbc che non c'è alcun piano di questo tipo, tuttavia sul tema è in corso un acceso dibattito. Da Natale in poi il mondo sarà dei vaccinati? Il governo italiano sta valutando una patente di immunità, la Danimarca è già avanti e annuncia di lavorare a un «passaporto vaccinale Covid-19» anche se non è ancora chiaro con quali benefici per i possessori. Anche nel mondo sportivo l'argomento divide. «I tifosi torneranno allo stadio solo quando ci sarà il vaccino», dice il viceministro della Salute Pierpaolo Silieri.

Ultimo aggiornamento: 14:27