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Putin: «Risponderemo se Nato schiererà truppe in Svezia e Finlandia, intanto liberiamo tutto il Donbass»

L'obbiettivo minimo dell'operazione speciale di Mosca

Giovedì 30 Giugno 2022
Putin: «Risponderemo se Nato schiererà truppe in Svezia e Finlandia, intanto liberiamo tutto il Donbass»
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Ostenta sicurezza Vladimir Putin: in Ucraina, a oltre 4 mesi dall'aggressione, le perdite restano alte. Poi le sanzioni che minacciano l'economia russa (default tecnico) e infine la Nato che si rafforza. Ma è chiaro che sul fronte bellico il tempo è dalla sua parte. Ma quanto potrebbe continuare ancora l'avanzata lenta ma inesorabile delle truppe russe? E' ipotizzabile un obbiettivo minimo raggiunto il quale si potrebbe giungere a una trattativa?  

Putin e l'obbiettivo minimo

Gli obiettivi dell'operazione militare speciale in Ucraina sono, secondo Vladimir Putin, liberare il Donbass, difendere i residenti della regione, e «creare le condizioni che garantiranno la sicurezza della Russia». Il Presidente russo, al termine della sua visita ad Ashgabat, dove si è recato per il Vertice del Mar Caspio, ha ribadito che l'operazione prosegue «in modo calmo e cadenzato, le forze militari avanzano e raggiungono i punti di destinazione assegnati loro come obiettivo» e che quindi «tutto procede come pianificato». «Non c'è alcun bisogno di fissare una data per il completamento dell'operazione. Non parlo mai di questo, dal momento che così è la vita reale, non va bene confinarla in scadenze», ha aggiunto, citato dall'agenzia Tass, salvo poi precisare che tale data «è legata all'intensità delle operazioni di combattimento, che a loro volta sono legate alle vittime potenziali». «La cosa più importante a cui pensare è a proteggere la vita dei nostri ragazzi laggiù», ha sottolineato.

 

Svezia e Finlandia nella Nato? Non è grave come nel caso dell'Ucraina

Situazione L'adesione alla Nato di Svezia e Finlandia non preoccupa la Russia che si riserva tuttavia di rispondere a un eventuale «dispiegamento di infrastrutture e contingenti militari dell'Alleanza atlantica» nei due Paesi nordici «seguendo il principio della reciprocità», ha affermato Vladimir Putin. Svezia e Finlandia nella Nato «non creano lo stesso problema che si porrebbe nel caso dell'Ucraina» nell'Alleanza atlantica. «Non abbiamo dispute territoriali con loro. La loro adesione alla Nato non ci preoccupa. Sono liberi di fare quello che vogliono», ha ribadito Putin da Ashgabat. «Con Finlandia e Svezia avevamo relazioni positive, e ora ci saranno alcune tensioni. È evidente, non c'è modo di evitarlo», ha aggiunto il Presidente russo.

Ultimo aggiornamento: 14:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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