Trump sfida Apple: «Produca negli Usa per evitare gli effetti dei dazi dalla Cina»

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Trump sfida Apple: «Produca negli Usa per evitare gli effetti dei dazi dalla Cina»
«C'è una facile soluzione che comporterebbe zero tasse e incentivi fiscali. Fabbricate i vostri prodotti in Usa invece che in Cina. Cominciate a costruire nuovi impianti ora». Donald Trump sfida Apple e in un tweet replica alle preoccupazioni della casa di Cupertino per i possibili nuovi dazi alla Cina. Nelle ultime ore il gruppo guidato da Tim Cook ha denunciato come con nuovi dazi aumenterebbero i costi di prodotti come l'Apple Watch, gli AirPod, l'HomePod e il Mac Mini.
Vendite Nike aumentate del 31%. Le vendite della Nike sono aumentate del 31% dopo gli attacchi di Donald Trump che ha criticato il gigante dell'abbigliamento sportivo per aver scelto come testimonial della sua ultima campagna pubblicitaria Colin Kepernick, il giocatore di football 'ribellè che ha dato il via alla protesta negli stadi contro il razzismo. «Credere in qualcosa. Anche se significa sacrificare tutto», lo slogan della nuova campagna 'Just Do It' che campeggia su una gigantografia del quarterback che nel 2016 è stato il primo ad inginocchiarsi durante l'inno americano mandando su tutte le furie il presidente degli Stati Uniti. La nuova pubblicità della Nike è uscita lunedì scorso, il giorno della festa dei lavoratori negli Stati Uniti e, secondo i dati forniti dalla società Edison Trends, in pochi giorni le vendite sono cresciute del 31%. Contemporaneamente Trump ha attaccato la campagna definendola «un messaggio terribile» e «una scelta inappropriata».
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Sabato 8 Settembre 2018, 20:01






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4 di 4 commenti presenti
2018-09-09 13:33:50
Un tempo ibm era il maggiore esportatore di richezza in giappone, poi non bastava piu, era arrivato il momento prima della corea e poi della cina, tutte le grosse multinazionali ma anche la piccola e media industria. Tutti chi piu e chi meno hanno annusato il grosso affare, ora però è arrivato il momento (almeno per gli usa) di cambiare registro, cercare nuove opportunita, il mondo comunista non è diventato democratico (come qualcuno sperava) anzi ora si è cristallizzato, il pdr è diventato come il papa (a vita) praticamente una monarchia elettiva. Qualcuno tempo fa prevedeva che la prox da spolpare è l’indonesia, ma io sinceramente conservo qualche dubbio, la geografia ed il clima hanno la sua importanza... staremo a vedere...
2018-09-09 07:03:20
Ormai hanno fabbricato per conto multinazionali, imparato ed ora perfezionano.Le multinazionali sono accorse in massa in China per diminuire i costi e non avere grane sindacali, vincoli sula sicurezza e l'ecologia.Sono state accettate per dare un impulso all'economia popolare ex comunista, una volta avviato il volano inerte...non la ferma piu' nessuno..
2018-09-09 13:40:26
La cina non rispetta alcun brevetto internazionale, obbliga le multinazionali a svelare il loro know how, hanno industrie di clonazione di qualunque articolo che possa essere venduto. Gli usa (obama) concedendo l’ingresso nel wto hanno fatto la frittata, jeans a 2€, tantissime ns piccole attivita hanno dovuto chiudere. Non mi piace trump, pero dico che era ora che arrivasse...
2018-09-08 23:09:43
Ho l'impressione che in questo modo i margini subirebbero una drastica cura dimagrante.