Suez, donna capitano di nave accusata di aver bloccato il canale: «Notizia fake, invidiosi del mio successo»

Lunedì 5 Aprile 2021
Suez, la prima donna capitano di nave accusata di aver bloccato il canale: «Notizia fake, invidiosi del mio successo»
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La prima donna capitano di una nave egiziana dice di essere stata accusata di aver bloccato il Canale di Suez nonostante fosse su una nave diversa «a centinaia di miglia di distanza». Marwa Elselehdar stava lavorando come primo ufficiale al comando dell'Aida IV ad Alessandria quando l'Ever Given si è bloccata nel canale, interrompendo la principale rotta marittima.

Ma alcune voci diffuse online e titoli di notizie false hanno messo in giro una storia fasulla: che avesse causato lei l'incagliamento della nave portacontainer a Suez.

Foto modificate e account falsi sui social media hanno spinto la notizia fake e adesso la donna - più di 48.000 follower sul suo account Instagram ufficiale - teme per la sua reputazione. Il titolo falsificato era basato su una storia vera di Arab News, che descriveva il suo successo nelle vesti prima donna capitano d'Egitto. La 29enne non sa chi abbia dato inizio alle voci, ma crede di essere stata presa di mira a causa del suo sesso.

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Marwa ha raccontato alla BBC: «Sono rimasta scioccata. Ho sentito che avrei potuto essere presa di mira forse perché sono una donna di successo in questo campo o perché sono egiziana». Secondo l'Organizzazione marittima internazionale, le donne costituiscono solo il 2% delle persone di mare del mondo.

 

L'Aida IV è di proprietà dell'autorità egiziana per la sicurezza marittima e gestisce missioni di rifornimento a un faro nel Mar Rosso. Sulla nave vengono formati anche i cadetti dell'Accademia araba per la scienza, la tecnologia e il trasporto marittimo (AASTMT). Marwa dice di essere stata ispirata a entrare nella marina mercantile dopo che suo fratello si è iscritto all'AASTMT, avendo sempre avuto una passione per il mare. All'epoca l'accademia accettava solo uomini, ma lei fece domanda lo stesso e dopo una revisione legale da parte dell'allora presidente Hosni Mubarak, le fu concesso il permesso di aderire. Ma Marwa, pur di diventare capitano, ha sempre sopportato il sessismo durante i suoi studi e le sua carriera.

 

«Le persone nella nostra società ancora non accettano l'idea che le ragazze lavorino in mare lontane dalle loro famiglie per molto tempo. Ma quando fai ciò che ami, non è necessario l'approvazione di tutti», ha spiegato ancora. La donna è salita fino al grado di primo ufficiale e ha comandato l'Aida IV quando è diventata la prima nave ad attraversare il Canale di Suez, diventando anche la più giovane e prima donna capitano egiziano a navigare sul corso d'acqua. Quando si sono diffuse le voci sul suo coinvolgimento nella crisi di Ever Given, ha detto: «Ho temuto che ciò avrebbe annullato tutto il duro lavoro che avevo svolto fino a oggi».

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Marwa ha poi raccontatao di voler «continuare a ispirare le donne». Nel 2017 è stata onorata dal presidente Abdel Fattah El-Sisi in occasione della festa della donna in Egitto.

 

Ultimo aggiornamento: 6 Aprile, 10:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA