Rifiuta di stringere la mano durante il colloquio di lavoro: il giudice condanna l'azienda a risarcire la giovane musulmana

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Rifiuta di stringere la mano al colloquio di lavoro: giudice condanna azienda a risarcire giovane musulmana
Non era scortesia, ma stretta osservanza dei dettami della propria religione. Una giovane svedese di religione musulmana si è vista riconoscere da un giudice il diritto ad un risarcimento da parte di un'azienda dopo che il suo colloquio per un impiego era stato interrotto quando aveva rifiutato di stringere la mano a un uomo. Secondo quanto riferisce la Bbc, Farah Alhajeh, 24 anni, era alla ricerca di un impiego in un ufficio di traduzioni nella città di Uppsala.

Ma la sua richiesta è stata respinta non appena ha rifiutato di stringere la mano ad uno degli intervistatori, portando invece la mano al cuore. Un comportamento tenuto da molte donne musulmane praticanti per evitare ogni contatto fisico con uomini che non fanno parte della loro famiglia. Un giudice del lavoro ha giudicato la decisione dell'azienda come discriminatoria e l'ha condannata a pagare alla donna un risarcimento di 40.000 corone (circa 3.400 euro).
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Giovedì 16 Agosto 2018, 20:21






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5 di 69 commenti presenti
2018-08-18 11:12:50
assurdo
2018-08-18 11:02:40
Si puo' nutrire diverse opinioni, ma almeno e' stata coerente, mentre altre per lo stesso posto sarebbero andate ben oltre la stretta dimano, salvo poi protestare sui social e mettere in archivio documetazione da poter usare al momento opportuno.Se non altro,essendo interprete , avrebbe potuto spiegare in Svedese, tenendo una mini lezione dimostrante le sue conoscenze di usi e costumi.
2018-08-18 09:51:37
Non ho parole. La cafonaggine assurta a diritto!
2018-08-18 06:30:21
Le truppe italiane spedite in Kosovo, venivano debitamente istruite sui gesti di dita.Astenersi sia da dita a V sia da pollice -indice-medio sollevati...per dimostrare di non parteggiare per fazioni.Comunque alla sottile pervazione di usanze, l'unica e'esaltare le nostre.Esempio: se da alcune finestre aperte sialza il volume per diffondere al vicinato di infedeli il canto di un lontano muezzin..si diffonda canto gregoriano tratto dal web.Se arriva odore forte di cibarie, si diffondano odori di trippe, baccala', sardelle fritte.E consegna di carrozzine, vestitini e giocattoli solo mirata, non ai centri raccolta che poi riconsegnano ai questuanti piu' insistenti( con macchinona tedesca a casa, telefonini satellitari e captatori di wifi a scrocco)
2018-08-18 13:02:11
Lei si contraddice un post su e uno no. Dice che la signora parlando un perfetto svedese avrebbe potuto spiegare le sue usanze, di conseguenza il datore di lavoro avrebbe dovuto accettare le usanze della signora in casa propria. Di contro Lei dice, le nostre truppe in Kosovo avrebbero dovuto adattarsi alle usanze degli autoctoni, la consiglio di non disquisire con me su temi di ex Jugoslavia, se qualche volta mi ha letto, ...sa anche il perché (teoria la sua, contro pratica, la mia) ebbene il "linguaggio delle dita nei Balcani ha precisi significati....ma perché NOI dobbiamo imparare è rispettare le loro usanze, è LORO ci impongono le loro in casa nostra. La signora dia la mano, o se ne torni da dove è venuta!! E basta! Ostia!