Sri Lanka, nuova esplosione a Colombo. Trovati 87 detonatori: 290 morti. «Gruppo jihadista dietro agli attacchi»

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Sri Lanka, continuano le esplosioni
Nuova esplosione in Sri Lanka, vicino ad una chiesa a Colombo. La deflagrazione è avvenuta mentre gli artificieri stavano cercando di disinnescare l'ordigno. La nuova esplosione arriva mentre si sta ancora facendo la conta dei danni delle stragi del giorno di Pasqua: 290 morti e 500 feriti in sei esplosioni simultanee si sono verificate durante la mattinata di ieri in chiese e hotel della capitale Colombo e della città di Negombo.

Il giornalista di Repubblica Raimondo Bultrini è stato lievemente ferito da una scheggia dopo l'esplosione. La polizia dello Sri Lanka ha trovato 87 detonatori vicino la principale stazione di autobus di Colombo. Lo ha detto un portavoce delle forze dell'ordine secondo quanto riportato dal Guardian. Le autorità hanno identificato la prima vittima americana. Si chiamava Dieter Kowalski, un 40enne di Denver, in Colorado

I sanguinari attacchi di ieri sarebbero stati sferrati da un gruppo jihadista locale con l'aiuto di una rete internazionale. Lo sostiene il sottosegretario al governo Rajitha Senaratne. «Non crediamo che gli attacchi possano essere stati portati avanti solo da un gruppo di questo paese. C'è una rete internazionale senza la quale questi attacchi non sarebbero riusciti», ha detto secondo quanto riportato dal Guardian. 


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Tra le vittime tre dei quattro figli del patron danese di Asos, riporta il Guardian. Nei giorni prima degli attacchi Alma, uno dei bambini del miliardario Anders Holch Povlsen, aveva postato su Instagram una foto dei suoi fratelli nella piscina di un albergo.

I sostenitori dell'Isis celebrano la strage nello Sri Lanka costata la vita ad almeno 290 persone, convinti che gli attacchi contro chiese e hotel dello Stato insulare rappresentino una vendetta per la carneficina del mese scorso in due moschee di Christchurch (Nuova Zelanda) in cui morirono 50 persone. Gli attentati di ieri non sono stati ancora rivendicati, ma secondo Rita Katz - direttrice del Site (il sito che monitora le attività dei jihadisti online) - «dilagano i post» sulle esplosioni sui canali media affiliati all'Isis, in cui vengono anche pubblicate preghiere affinchè «Allah accolga» gli attentatori.

Secondo Katz, riportano i media britannici, queste celebrazioni potrebbero spianare la strada all'Isis per rivendicare la strage nello Sri Lanka. Intanto, la direttrice del Site sottolinea che gli attacchi di ieri assomigliano molto a quello del 27 gennaio scorso contro la cattedrale di Jolo, nelle Filippine, in cui due kamikaze si sono fatti esplodere uccidendo 20 persone e ferendone 102. Un attentato che è stato rivendicato dall'Isis.
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Lunedì 22 Aprile 2019, 12:53






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5 di 8 commenti presenti
2019-04-22 21:57:16
hanno rinvenuto una novantina di detonatori, quindi dispongono di una notevole quantità di esplosivo. una terribile mattanza.
2019-04-22 20:23:07
Tutte chiacchiere. Andate in guerra sul serio.
2019-04-22 19:10:31
Terrorismo islamico....è così difficile scriverlo? Si può anche scrivere che le vittime sono cristiani e non come i democratici USA Obama e Killary in particolare, che scrivono "fedeli della Pasqua".... Nell'attentato in Nuova Zelanda entrambi hanno scritto di vittime islamiche di islamofobia.... È così difficile parlare di cristiano-fobia? Statue, chiese e simboli cristiani in Francia, Inghilterra Belgio....migliaia di persone uccise per il solo fatto di essere cristiani nel mondo, (oltre 4000, fonte ANSA, solo in Nigeria nell'ultimo anno).... Quando lo capirete che dal 630 D.C. in nessuna area del mondo dove si è inserito l'islam, c'è stata integrazione...e integrazione non ci sarà mai.
2019-04-23 09:51:10
@@@ Carissimo Fiocchi, sacrosanto quello che scrivi,la polemica oggi e' su diversi organi di stampa. Per via del '' politically correct'',meno si parla di Cristiani e Islam meglio e'.Ormai funziona cosi',abbiamo svenduto quasi tutto,e per il resto ci stiamo attrezzando.Gia' mi stupisce che sia passato il Tuo commento. Un abbraccio Cristiano.Ciao.
2019-04-23 18:29:58
Sera caro Phoenix, si sta andando verso una situazione molto pericolosa...qualcuno tira fuori le crociate per una sorta di compensazione. Il fatto che sono successe circa mille anni fa è del tutto ininfluente con questi personaggi e già questo dice tutto se uno per far valere delle ragioni torna indietro di mille anni.... Ma va beh, quando c'è un limite intellettuale è così. Da un punto di vista storico le crociate furono una azione di difesa dall'invasione islamica che già aveva massacrato, ucciso, invaso mezza europa. E Venezia è stata protagonista... Se oggi siamo qui con questa libertà, è stato grazie anche e soprattutto alle crociate. In Belgio ci sono zone off-limits ai non islamici, ci sono richieste (Svezia, Belgio, Olanda, Inghilterra, Francia....) per aree dove vige la sharia, dove una percentuale molto elevata delle donne non lavora, dove anche gli uomini non lavorano e percepiscono sussidi che altri non percepiscono....La situazione inglese è poi quanto di più sintomatico...In tutta la G.B. ci sono circa 68 milioni di persone...mentre "solo" tre milioni sarebbero islamici...ma invece moltissime città inglesi hanno il sindaco musulmano, Londra compresa...hanno iniziato carissimo Phoenix e stanno andando avanti molto velocemente.... Se non succede qualcosa di straordinario il futuro che vedo è pessimo, soprattutto per i nostri figli.... Grazie di cuore Amico mio...sul serio, grazie infinite e ricambio l'abbraccio molto volentieri. Ciao.