Sofiia Karkadym, la rifugiata ucraina «è una truffatrice di Kiev, rubava soldi falsificando tesine»

La storia della rifugiata ha fatto rumore anche in patria e qualcuno l'avrebbe riconosciuta

Martedì 24 Maggio 2022
Sofiia Karkadym, le accuse dall'Ucraina: «È una truffatrice di Kiev, rubava soldi falsificando tesine»

Il caso di Sofiia Karkadym ha fatto il giro del mondo. Dai tabloid inglesi, la storia della rifugiata ucraina è arrivata ovunque. E ha avuto un'importante cassa di risonanza anche nel Paese della protagonista. Tanto che qualcuno l'avrebbe riconosciuta, fornendo nuovi particolari sulla sua storia. La versione ucraina della Pravda ha raccontato che in realtà Sofiia sarebbe di Kiev, e non di Leopoli come ha dichiarato.

E sarebbe stata coinvolta in piccole frodi, come ad esempio la vendita di tesine universitarie, per le quali avrebbe incassato soldi in anticipo per poi sparire. E per riuscirci avrebbe cambiato più volte nome, riuscendo a farla franca. Per questo motivo avrebbe chiuso immediatamente il profilo social (nel quale ha un nickname diverso), appena la sua storia è diventata di dominio pubblico.

 

Sofiia Karkadym, la rifugiata scappata con un inglese: «Non sono una rovinafamiglie. La moglie di Tony aveva 2 facce»

 

 

Sofiia scappata con il padre di famiglia

 

La storia di Sofiia Karkadym è arrivata da Bradford (West York), in Gran Bretagna. Un padre ha lasciato moglie e due figli per la rifugiata ucraina che si era trasferita a casa loro solo dieci giorni prima. Lui si chiama Tony Garnett, di 29 anni, e ha lasciato Lorna, di 28, dopo essersi innamorato di Sofiia, arrivata da Leopoli poche settimane dopo l'invasione dei russi, all'inizio dell'invasione russa. «Non sono una sfasciafamiglie, io e Tony ci amiamo davvero», ha detto l'ucraina respingendo ogni accusa. La moglie dell'uomo, infatti, l'ha attaccata spiegando che «gli aveva messo gli occhi addosso appena l'ha visto». I due, in ogni caso, stanno vivendo la loro storia d'amore. Lontani da critiche e accuse. 

 

 

 

Cosa è successo

«Dal primo giorno ho sentito che qualcosa non andava con Lorna», racconta Sofiia. La moglie di Tony, secondo l'ucraina, sarebbe la vera colpevole di quello che è successo. «Ho cercato di essere gentile ma lei si lamentava ogni giorno, diventando sempre più gelosa del tempo che io e Tony stavamo trascorrendo insieme. Ogni notte chiedeva a Tony «Perché stai al piano di sotto con lei?". Io avevo bisogno di comunicare con qualcuno. "Perchè no? Devo restare nella mia stanza da solo dopo tutto quello che è successo? Volevo comunicare con qualcuno, volevo stare con le persone. Era molto importante per me, era difficile stare da solo. Ma ogni giorno chiedeva a Tony "Perché, perché, perché, perché, perché?”. Così sono arrivata al limite e dieci giorni dopo essere arrivata, ho fatto le valige. E Tony mi ha seguita», ha detto. 

Sofiia e Tony adesso sembrano felici. L'uomo ha deciso di andare avanti. Ma Lorna non l'ha ancora accettato. «Ho il cuore spezzato dopo quello che è successo. Sofiia ha messo gli occhi su Anthony fin dall'inizio, ha deciso che lo voleva e lo ha preso. Non le importava della devastazione che ha lasciato alle spalle», le sue parole. «L'abbiamo aiutata perché era la cosa giusta da fare. Ma lei mi ha ripagato così», ha chiosato.

 

Ultimo aggiornamento: 22:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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