Russia teme l'attacco a Mosca, il rapporto dell'intelligence britannica

Il rapporto, pubblicato su Twitter, sottolinea che le due basi si trovano «molto più all'interno della Russia rispetto a precedenti simili esplosioni: Engels è a più di 600 km di distanza dal territorio controllato dall'Ucraina»

Martedì 6 Dicembre 2022 di Raffaele Alliegro
Russia teme l'attacco a Mosca, l'intelligence britannica: «Gli attacchi di Kiev alle basi russe sono un duro colpo»

Kiev ha colpito in Russia. E un rapporto britannico svela quanto ora Mosca si senta vulnerabile. La Russia, infatti, considererà le esplosioni alle sue basi vicino a Ryazan ed Engels tra i «fallimenti strategicamente più significativi» della protezione delle sue forze dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina: lo scrive il ministero della Difesa britannico nel suo aggiornamento quotidiano di intelligence sulla situazione nel Paese.

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Il rapporto

Il rapporto, pubblicato su Twitter, sottolinea che le due basi si trovano «molto più all'interno della Russia rispetto a precedenti simili esplosioni: Engels è a più di 600 km di distanza dal territorio controllato dall'Ucraina». Inoltre, spiegano gli esperti di Londra, è la principale base operativa dell'aviazione a lungo raggio russa (Lra) nella Russia occidentale e ospita più di 30 bombardieri. Questi aerei contribuiscono al deterrente nucleare russo e sono stati spesso utilizzati per lanciare missili da crociera convenzionali contro l'Ucraina. «È probabile che l'Lra risponda spostando temporaneamente i bombardieri in altre basi - conclude il rapporto - La catena di comando russa cercherà probabilmente di imporre severe sanzioni agli ufficiali ritenuti responsabili di aver permesso l'incidente». È dunque possibile, scrive il Guardian, che l'Ucraina abbia sviluppato droni «con uno stupefacente raggio di mille chilometri». E se ciò verrà confermato, molta della Russia europea è alla portata di Kiev e la capacità russa di lanciare in sicurezza missili da crociera dall'interno della Russia «è sotto minaccia».

Kiev può colpire Mosca?

I commentatori russi, fa sapere l'Evening Standard, hanno affermato sui social media che se l'Ucraina potesse colpire così lontano, potrebbe anche essere in grado di colpire Mosca. E l'analista militare ucraino Serhiy Zgurets ha affermato che le basi aeree colpite erano le uniche strutture in Russia in grado di servire completamente i bombardieri utilizzati per lanciare attacchi contro l'Ucraina. Fonti ucraine hanno intanto confermato al New York Times che Kiev ha effettuato gli attacchi contro gli aeroporti in Russia. Lo scrive il Nyt, citando un alto funzionario ucraino che ha parlato a condizione di mantenere l'anonimato. L'Ucraina ha usato i droni per attaccare le due basi militari russe. I droni sarebbero stati lanciati dal territorio ucraino e almeno uno degli attacchi è stato effettuato da forze speciali vicino alla base, che hanno aiutato a dirigere i droni verso l'obiettivo. Due attacchi in profondità sul territorio russo, dunque, quali non si erano mai visti dall'inizio dell'invasione dell'Ucraina. Mosca si è scoperta debole. E ha risposto con una nuova pioggia di missili.

Ultimo aggiornamento: 26 Dicembre, 12:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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