LA GIORNATA

Guerra Ucraina, il Pentagono: «Se Kiev perde, la Nato entrerà in guerra contro la Russia». Mosca replica: gli Usa sono i veri aggressori

L'allarme del capo del Pentagono Lloyd Austin: «Se sei un Paese baltico, sei molto preoccupato se sarai il prossimo. Tutti sanno di cosa è capace lo zar»

Venerdì 1 Marzo 2024

La Lituania: servono nuove idee per aiutare l'Ucraina

«Non riusciamo a trovare un accordo sugli aiuti da inviare, non troviamo un accordo sulle munizioni: abbiamo bisogno di nuove idee e nulla può essere escluso»: lo ha affermato, nel corso di un intervento alla Cnn, il ministro degli esteri lituano, Gabrielius Landsbergis.

Sottolineando che l'obiettivo di aiutare l'Ucraina a vincere la guerra con la Russia rende necessario pensare a soluzioni alternative che aiutino a superare l'attuale impasse, il politico lituano ha affermato che l'ipotesi posta sul tavolo questa settimana da Macron di inviare truppe nel Paese va considerata seriamente. «Tutto quello che può essere fatto, deve essere fatto», ha concluso Landsbergis.

 

Mosca: gli Usa i veri aggressori

Mosca replica alle parole del segretario alla Difesa Usa, Lioyd Austin, che ha detto che se l'Ucraina cade, la Nato finirà in guerra con la Russia. «Sono una minaccia diretta alla Russia o vogliono essere una scusa per Zelensky? - si chiede su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova - in entrambi i casi è una follia, però ora tutto il mondo vede chi è l'aggressore: Washington».

Zaporozhzhia bombardata 200 volte nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore l'esercito russo ha bombardato per 200 volte la regione ucraina di Zaporozhzhia, un civile è rimasto ucciso, ha riferito il governatore Ivan Fedorov citato da Ucrainska Pravda. «I russi hanno lanciato 200 attacchi contro 11 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia in 24 ore. 130 attacchi di artiglieria hanno colpito il territorio di Orekhov, Priyutnoye, Malinovka, Malaya Tokmachka, Plavney e altre città e villaggi in prima linea. Quattro attacchi missilistici su Yulyevka. Le truppe russe hanno usato 52 droni e missili per colpire Gulyaypole, Novodanilovka, Malinovka, Malaya Tokmachka e Robotyne», ha affermato Fedorov.

Le truppe russe hanno aperto il fuoco su Kherson

Le truppe russe hanno aperto il fuoco su Kherson, in Ucraina meridionale, dalla riva sinistra del fiume Dnipro nelle prime ore del giorno, ha riferito il capo dell'aministratore militare Roman Mrochko, citato da Ukrinform. «Kherson è sotto il fuoco nemico. L'esercito russo sta bombardando la città dalla riva sinistra occupata. Una serie di esplosioni c'è stata nei quartieri del litorale», ha dichiarato. In precedenza un drone russo ha sganciato dell'esplosivo nel cortile di un condominio a Beryslav, nella regione di Kherson, ferendo due civili.

Germania: niente missili Taurus a Kiev, possono essere usati "per colpire Mosca"

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ritiene che la Germania non sia pronta a trasferire i missili Taurus a lungo raggio all'Ucraina perché potrebbero essere usati per colpire Mosca, secondo quanto riporta il notiziario tedesco Tagesschau. Il missile da crociera con una gittata di 500 chilometri è un'arma «che se usata in modo errato può raggiungere un obiettivo specifico da qualche parte a Mosca», ha detto Scholz aggiungendo di essere infastidito dalle «critiche» per il rifiuto di fornire Taurus alle forze armate ucraine, sottolineando che la Germania fornisce a Kiev molte più armi di quasi tutti gli altri paesi.

 

Dalla Francia 100 droni all'Ucraina entro l'estate

Parigi ordinerà 100 droni alla compagnia francese Delair, che arriveranno in Ucraina quest'estate. Lo ha annunciato il ministro delle Forze armate Sebastien Lecornu. «Attraverso un programma innovativo, la Francia sta ordinando 100 munizioni telecomandate alla Delair, che arriveranno in Ucraina quest'estate», ha dichiarato Lecornu su X. «In totale 2.000 munizioni telecomandate saranno ordinate alla nostra industria della difesa. Per le esigenze dei nostri eserciti e le necessità dell'Ucraina», ha specificato.

Stanziare i fondi per l'Ucraina è cruciale. Lo afferma il capo del Pentagono Lloyd Austin, sottolineando che se l'Ucraina perde la guerra, i paesi Nato dovranno combattere contro la Russia. «Sappiamo che se Putin avrà successo non si fermerà.

Continuerà a essere più aggressivo nella regione. E altri leader in tutto il mondo, altri autocrati guarderanno a questo. E saranno incoraggiati dal fatto che ciò è accaduto senza che noi siamo riusciti a sostenere uno stato democratico», ha detto Austin in discorso alla Camera dei rappresentanti americana citato dai media ucraini. «Se sei un Paese baltico, sei molto preoccupato se sarai il prossimo: conoscono Putin, sanno di cosa è capace. E francamente, se l'Ucraina cade credo davvero che la Nato entrerà in guerra con la Russia», ha aggiunto il capo del Pentagono. 

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Ultimo aggiornamento: 2 Marzo, 09:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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