Pillola contraccettiva, morta insegnante di 21 anni. La madre: «Nessuno ci ha avvertito dei rischi»

Lunedì 16 Novembre 2020

Una giovane insegnante è morta a causa della pillola anticoncezionale. Fallan Kurek, 21 anni, avrebbe dovuto prendere la pillola per 3 mesi ma dopo qualche settimana ha iniziato a stare male. Il medico le ha prescritto degli antidolorifici ma alla fine è morta a causa di un grosso coagulo.

 

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Fallan aveva iniziato ad avvertire dolore al petto, così le sono stati dati degli antidolorifici, ma a causarle il dolore era un grosso coagulo di sangue nei polmoni. La ragazza ha iniziato ad avere difficoltà a respirare fino a quando non si è accasciata ed è morta sotto gli occhi dei genitori. I fatti risalgono al 2015, ma oggi la mamma e il papà della ragazza hanno voluto ricordarla per parlare della facilità con cui spesso vengono prescritti, secondo loro, alcuni farmaci e come alcuni medici sottovalutino alcuni sintomi in chi fa uso della pillola.

 

La famiglia, come riporta il Sun, chiede che venga fatta una revisione su come viene prescritta la pillola per assicurarsi che le donne siano adeguatamente avvertite dei suoi rischi. I dati diffusi dall'Agenzia di regolamentazione dei medicinali e dei prodotti sanitari mostrano che ci sono stati 14 decessi che hanno coinvolto la pillola dal 2015, di cui otto coinvolti in coaguli di sangue nelle vene. Sono state inoltre segnalate 1.960 segnalazioni di sospette reazioni avverse al contraccettivo combinato.

Ultimo aggiornamento: 19:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA