Perù, incendio nel sito archeologico: in fiamme il più antico affresco d'America

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Il murales del complesso Ventarrón rappresentava il rito ancestrale della caccia

di Rachele Grandinetti

4500 anni di storia andati in fumo: l’incendio divampato nel sito archeologico peruviano Ventarrón ha cancellato reperti e memoria. È successo domenica pomeriggio e, stando alle prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, il fuoco sarebbe nato dall’imprudenza di alcuni lavoratori di un’azienda agroalimentare che stavano bruciando un campo di canna da zucchero nelle vicinanze. Teatro delle fiamme, il complesso Ventarrón - nei pressi della moderna Lambayeque - risalente al II millennio a.C. e dove soltanto nel 2007 era stato portato alla luce un tempio databile oltre 4.000 anni fa ricoperto da pitture murali, uno degli edifici più antichi ritrovati nelle Americhe, come aveva dichiarato l'archeologo Walter Alva che aveva diretto gli scavi.

Proprio Ava ha parlato della «tragica notizia» alla stampa locale ricordando come del complesso Ventarrón facesse parte anche «il più antico affresco d'America», considerato l'espressione dell'architettura primitiva del Perù settentrionale (si trattava de "Il cervo" che raffigurava il rito ancestrale della caccia), oltre a documenti, vasi e altri rari preziosi pezzi in ceramica. «Abbiamo perso - ha aggiunto Alva - un monumento eccezionale e unico. Spero che sarà aperta un'inchiesta e che saranno designati i responsabili. Posso solo esprimere la mia indignazione e la mia tristezza per questa perdita irreparabile». 
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Lunedì 13 Novembre 2017, 17:52






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1 di 1 commenti presenti
2017-11-13 20:50:16
In Norvegia le loro antichissime chiese in legno sono protette da batterie di idranti come non ne ho viste nemmeno nelle raffinerie: dovrebbe essere la norma, per tutti i monumenti irripetibili patrimonio dell'Umanita' sparsi per il Pianeta!