Parigi, dalla Ue sì unanime alla richiesta di aiuto della Francia

Sabato 21 Novembre 2015
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«La Francia ha chiesto aiuto e l' Europa unita risponde sì». Così Federica Mogherini, assieme al ministro francese della Difesa Jean-Yves Le Drian, ha annunciato il sostegno «unanime» del Consiglio Difesa all'attivazione della clausola di difesa collettiva prevista dall'art. 42.7 del Trattato di Lisbona chiesta da Hollande.





Gli aiuti alla Francia in base all'articolo 42.7 del Trattato di Lisbona saranno su base bilaterale, non con una missione di difesa e sicurezza dell'Unione europea, che avrà il coordinamento degli aiuti. Lo ha specificato l'Alto rappresentante Federica Mogherini ricordando che «è la prima volta» che viene applicata la clausola di difesa comune della Ue.



«Una cosa è chiara nelle circostanze attuali: in questo momento terribile la sicurezza dei cittadini in Francia e in Europa è la priorità assoluta, e la Commissione Ue lo capisce pienamente», ha detto stamani il commissario Ue agli affari economici Pierre Moscovici sull'impatto sul bilancio francese delle spese per la sicurezza annunciate dalla Francia dopo gli attentati. «Siamo coscienti che la nostra opinione sul piano di bilancio presentato dalla Francia non include le spese annunciate ieri, ma analizzeremo queste a tempo debito», ha detto Moscovici, precisando che «vedremo in futuro come sarà l'impatto e il modo in cui sarà pertinente» analizzarlo. «La sicurezza è prioritaria e finanze pubbliche sane sono complementari», ha aggiunto Moscovici, ricordando che in ogni caso «il patto di stabilità non include le spese militari».


Ultimo aggiornamento: 18 Novembre, 17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA