Due oligarchi russi morti in 24 ore (con mogli e figlie): Avayev e Protosenya non erano nella lista dei sanzionati

Le indagini sono in corso e in entrambi i casi si segue la pista dell'omicidio-suicidio

Giovedì 21 Aprile 2022
Due oligarchi russi morti in 24 ore (con mogli e figli): Avayev e Protosenya non erano nella lista dei sanzionati

Due oligarchi russi sono stati trovati morti, insieme a mogli e figli, nel giro di 24 ore. Si tratta di Vladislav Avayev, ex vicepresidente della Gazprombank, e di Sergei Protosenya, ex vicepresidente della società di gas naturale Novatek. Le due stragi familiari sono avvenute a più di 3mila chilometri di distanza e sembra non esserci alcun legame fra loro. C'è un dettaglio, però, che accomuna Avayev e Protosenya: nessuno dei due oligarchi russi era sulla lista delle sanzioni internazionali imposte dai paesi occidentali (e non solo) all'indomani dello scoppio della guerra in Ucraina. Le indagini sono in corso e in entrambi i casi si segue la pista dell'omicidio-suicidio.

L'oligarca russo Sergey Protosenya uccide con un'ascia moglie e figlia di 18 anni. Poi si toglie la vita

 

Protosenya morto in Spagna insieme a moglie e figlia

Sergei Protosenya, 55 anni, avrebbe ucciso moglie e figlia di 18 anni, e poi si sarebbe tolto la vita. È stato infatti trovato impiccato martedì nel cortile della sua villa a Lloret de Mar, sulla Costa Brava spagnola. Vicino a lui un'ascia e un coltello con tracce di sangue. La consorte, di nome Natalia (età 53 anni) è stata invece trovata priva di vita dentro casa insieme alla figlia. A riportare la notizia il sito spagnolo Telecinco.

Protosenya ha un patrimonio stimato di oltre 400 milioni di euro. Si è laureato in Ingegneria Civile all'Università di Mosca e ha ricoperto per oltre sette anni la carica di vicepresidente nel consiglio di amministrazione della società di gas naturale Novatek. Secondo quanto riferito, la famiglia russa si trovava nella loro villa a Lloret de Mar, ma viveva in Francia e la residenza spagnola era la loro seconda casa. Protosenya e sua moglie Natalia, 53 anni, hanno avuto due figli insieme, la vittima di 18 anni e un figlio adolescente, che si trovava in Francia al momento della presunta follia omicida.

 

 

Avayev morto a Mosca con moglie e figlia: si indaga sulla pista passionale

Vladislav Avayev, ex funzionario del Cremlino e vicepresidente di Gazprombank, è stato trovato senza vita e con una pistola in mano in casa sua a Mosca lunedì. Vicino a lui, anche i corpi della moglie Yelena - probabilmente incinta - e della figlia Maria di 13 anni. Vivevano in una casa da 2 milioni di sterline, al quattordicesimo piano di un lussuoso palazzo di Mosca. Si segue la pista del delitto passionale, anche se non gli investigatori vogliono vederci chiaro e non escludono altre possibilità.

Vladislav Avayev, ex funzionario del Cremlino e vicepresidente di Gazprombank trovato morto insieme a moglie e figlia

Ad avvisare la polizia è stata la figlia più grande, Anastasia, che ha trovato i tre corpi distesi a terra. La donna ha aggiunto di essersi fatta aprire la porta, visto che nessuno dall'appartamento le rispondeva, e di aver visto con i suoi occhi il padre con l'arma in mano. La dinamica non è stata ancora chiarita. Secondo le prime informazioni, Avayev aveva scoperto che la moglie aveva una relazione con l'autista, dal quale aspettava un figlio. Resta aperta anche la pista professionale. L'uomo aveva lavorato alla Gazprombank, ma non è chiaro se avesse ancora legami. 

Ultimo aggiornamento: 23 Aprile, 09:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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