L'oligarca russo Sergey Protosenya uccide con un'ascia moglie e figlia di 18 anni. Poi si toglie la vita

I corpi trovati nella villa a Lloret de Mar. Il magnate aveva un patrimonio stimato di più di 400 millioni di euro.

Giovedì 21 Aprile 2022
Oligarca russo, Sergey Protosenya, uccide con un'ascia moglie e figlia di 18 anni. Poi si suicida
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L'oligarca russo Sergey Protosenya, 55 anni, avrebbe ucciso moglie e figlia di 18 anni, e poi si sarebbe tolto la vita. È stato infatti trovato impiccato nel cortile della sua villa a Lloret de Mar, sulla Costa Brava spagnola. Vicino a lui un'ascia e un coltello con tracce di sangue. La consorte, di nome Natalia (età 53 anni) è stata invece trovata priva di vita dentro casa insieme alla figlia. A riportare la notizia il sito spagnolo Telecinco, che indica come gli agenti della polizia catalana abbiano trovato i tre corpi martedì scorso.

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Oligarca russo uccide moglie e figlia, chi è

Sergey Protosenya ha un patrimonio stimato di oltre 400 milioni di euro. Si era laureato in Ingegneria Civile all'Università di Mosca e ha ricoperto per oltre sette anni la carica di vicepresidente nel consiglio di amministrazione della società di gas naturale Novatek. Secondo quanto riferito, la famiglia russa si trovava nella loro villa a Lloret de Mar, ma viveva in Francia e la residenza spagnola era la loro seconda casa. Protosenya e sua moglie Natalia, 53 anni, hanno avuto due figli insieme, la vittima di 18 anni e un figlio adolescente, che si trovava in Francia al momento della presunta follia omicida. La ricchezza del russo si notava anche dal tenore di vita della casa in Spagna. Qui sono state trovate sei auto lussuose (BMW, Mercedes, Mustang e Audi), ma anche pacchi di denaro con almeno 10.000 euro in vista.

A dare l'allarme il figlio

Il figlio adolescente ha chiamato la polizia martedì quando non è stato in grado di contattare nessuno dei suoi familiari per un po'. Gli agenti hanno controllato la villa e hanno trovato Protosenya morto fuori casa. La polizia ha poi trovato i cadaveri della moglie e della figlia adolescente in casa. Secondo quanto riferito, i poliziotti stanno lavorando nell'ipotesi che Protosenya li abbia uccisi entrambi con un'ascia mentre dormivano.

 

Due oligarchi russi del gas morti in due giorni

La morte Protosenya avviene un giorno dopo che un altro oligarca russo del gas è stato trovato privo di vita accanto alla sua stessa famiglia a Mosca, in circostanze simili. Si tratta di Vladislav Avayev, ritrovato senza vita in casa in un lago di sangue. E con la pistola in mano. Morte, ma non per cause naturali bensì uccise, anche la moglie Yelena, incinta, e la figlia minore della coppia Maria, appena 13anni. Il 51enne era un ex alto funzionario del Cremlino ed ex vicepresidente di Gazprombank. Una persona influente. 

Vladislav Avayev, ex funzionario del Cremlino e vicepresidente di Gazprombank trovato morto insieme a moglie e figlia

La vacanza a Roma

In una foto caricata sul suo profilo personale Facebook lo scorso 18 febbraio, l'oligarca russo Sergey Protosenya mostrava la vista dalla cappella Sistina. Si trovava a Roma, in vacanza. Tra i commenti, infatti, c'è chi tra i suoi contatti si congratulava per l'immagine e lui rispondeva: «Figlia fotografa». Uno scatto a cui era particolarmente legato, tanto da inserirlo come immagine di copertina.

La passione per il vino

Un amante del vino. Protosenya non nascondeva certo la sua passione per gli alcolici. «Provato il nuovo rosé - scriveva su Facebook -. Il primo lotto è già stato versato nelle bottiglie, finora anche senza etichette. Il gusto naturalmente non può essere trasmesso nella foto, ma il colore mi ha impressionato! Bolle leggere (leggermente effervescenti) appena versate in un bicchiere di vino aggiungono una sensazione speciale di vero Navarra Rosé».

Ultimo aggiornamento: 22 Aprile, 16:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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