Luis Quinones, pugile 25enne morto cinque giorni dopo l'incontro: era finito ko per un pugno alla testa

Le sue condizioni erano apparse subito gravi. Ad annunciare la morte è stato il fratello

Venerdì 30 Settembre 2022 di Valerio Salviani
Luis Quinones, pugile 25enne morto cinque giorni dopo l'incontro: era finito ko per un pugno alla testa

Luis Quinones non ce l'ha fatta. Il pugile colombiano è morto, dopo aver lottato in ospedale per cinque giorni. Era finito in coma per un pugno alla testa ricevuto sul ring, nell'ultimo incontro della sua vita contro Jose Munoz. Aveva 25 anni.

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Cosa è successo

La morte di Luis Quinones è stata annunciata da suo fratello Leonardo, con un post su Facebook: «Ci hai lasciato fratello, ora sei con il Padre celeste, che hai adorato e servito», si legge. L'incontro è andato in scena sabato scorso a Baranquilla, in Colombia. In palio c'era il titolo dei pesi superleggeri. Quinones ha retto fino all'ottavo round, prima di stramazzare al suolo per un pugno ricevuto alla testa. Le condizioni del pugile sono apparse subito gravi, tanto che il suo avversario ha interrotto i festeggiamenti sul ring. Portato via in barella, è stato trasportato in ospedale (la North General Clinic di Barranquilla) e dopo l'operazione è stato posto in coma farmacologico, con diagnosi «di deterioramento neurologico a causa di un trauma cranico dovuto a contusioni traumatiche». È morto giovedì sera.

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Le parole dell'avversario

Sotto choc il suo avversario Jose Munoz: «Non avrei mai pensato che un sogno potesse trasformarsi in un vero incubo. Il desiderio di riuscire nella vita ci ha messo entrambi sulla stessa strada, ma a causa della professione che abbiamo scelto, oggi ci troviamo in una situazione che non avremmo mai immaginato», le sue parole.

Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre, 08:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA