Natale da segregati per i cristiani di Gaza, Israele vieta i permessi per la messa a Betlemme

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Natale da segregati per i cristiani di Gaza, Israele vieta i permessi per la messa a Betlemme

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano - Natale da segregati, praticamente in carcere, nella prigione più grande della terra, per l'intera comunità cristiana che vive nella Striscia di Gaza. La piccola minoranza cattolica e ortodossa non potrà muoversi, nè spostarsi, nemmeno per la messa di Natale, per raggiungere i parenti a Gerusalemme o a Betlemme. Le autorità israeliane hanno fatto sapere che non rilasceranno i permessi necessari per attraversare la frontiera al valico di Erez. Da Gaza sono vietati i trasferimenti a Gerusalemme, Betlemme e in altre città della Terra santa per il Natale.

A denunciarlo è l'agenzia vaticana Fides che ha fatto proprie le preoccupazioni dell'organizzazione Middle East Concern. Le richieste di permesso di viaggio sono state praticamente quasi tutte respinte, e sono state accolte solo quelle presentate da persone di età superiore ai 55 anni.  Un criterio che mette intere famiglie nella condizione di non potere spostarsi per le festività.

Negli anni scorsi i problemi legati alla sicurezza erano stati quasi sempre risolti e la maggior parte delle richieste erano state accolte, attraverso il Patriarcato greco ortodosso di Gerusalemme. In occasione delle festività natalizie erano stati forniti più di 600 permessi. Di recente il Custode di Terra Santa monsignor Pierbattista Pizzaballa, ha fatto visita alla piccola comunità cattolica, composta da poco più di 100 fedeli, nella Striscia di Gaza.

Una parrocchia situata nella zona di al-Zeitun, il quartiere orientale dove vive anche quella ortodossa. La visita era stata fatta per osservare da vicino le condizioni di vita nella Striscia  e per capire quanti fossero i fedeli che necessitavano di un permesso per poter ricongiungersi con i parenti a Natale. «Abbiamo inoltrato richiesta ma non abbiamo ancora avuto risposta in merito».
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Martedì 11 Dicembre 2018, 14:54






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3 di 3 commenti presenti
2018-12-11 20:47:07
@ mistolino :chi semina vento raccoglie tempesta perche non ci sono piu' le mezze stagioni e la gatta frettolosa fece i gattini sull'erba del vicino che e' sempre piu' verde ...
2018-12-11 19:34:55
Ridicoli... anche quelli della Chiesa cattolica. A GAZA e' risaputo che CHIUNQUE sia cristiano E per la pace, e' semplicemente UCCISO. Poi siete mai andati a Betlemme? la maggioranza e' palestinese-musulmana (anche nei negozi religiosi "cristiani"), laddove negli anni ca 1950 era cristiana (la proporzione e' 90-10). Quindi, gli abitanti di Gaza --dopo aver ucciso tutti coloro che non sono musulmani e aspettando pazientemente che anche Abu Hamas (capo del PLO) muoia, vogliono...andare a Betlemme e Gerusalemme? a...pregare... sapete la vera storia della Cupola della Roccia nel Monte del Tempio (israelita), eretto dai musulmani nel ca 691 DC GRAZIE agli schiavi --cristiani -- catturati a Constantinopoli--- sotto la minaccia di uccisione? Sapete che Gerusalemme e' stata interdetta a TUTTI i cristiani nel 1187 DC? Quindi, di COSA ci meravigliamo ORA?
2018-12-11 15:43:01
Quando semini vento per secoli...