Da top model a senzatetto: «Guadagnavo milioni, non ho più nulla per colpa del mio ex»

Mercoledì 6 Febbraio 2019 di Simone Pierini
Da top model a senzatetto: «Uscivo con Andy Warhol e guadagnavo un milione di euro per 20 giorni di lavoro»
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La storia di Nastasia Urbano, un tempo abituata a lavorare con artisti del calibro di Linda Evangelista e di altre top model negli anni ‘80, è apparsa in questi giorni su tutti i quotidiani internazionali. La 57enne dopo aver passato una vita sotto i riflettori e sulle copertine delle riviste più importanti è finita in disgrazia: trascorre le sue giornate dormendo per stada a Barcellona. E pensare che quando aveva compiuto appena 20 anni si è ritrovata catapultata sulle passerelle di New York, era diventata una star. Ha lavorato per i più grandi marchi come Revlon e Yves Saint Laurent fino ad arrivare, nel 1981, sulla cover dell’edizione spagnola di Vogue. «Sono apparsa su tutte le riviste, sono stata amata da tutti, mi è stato dato un milione di dollari all’anno per soli 20 giorni di lavoro».

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Nastasia è fiume di parole, ricorda il passato e analizza il presente: «Un giorno stavo cenando con Jack Nicholson, il giorno seguente con Andy Warhol o anche Roman Polanski. Ero a feste con Melanie Griffith, Don Johnson e Simon e Garfunkel. Stavo per andare al matrimonio di Madonna con Sean Penn perché David Keith era stato invitato e stavo uscendo con lui in quel periodo, ma quel giorno ci siamo alzati con una sbornia e non potevamo presentarci così». 
 

 


E ancora: «Avevo tutto, vivevo come una regina». La sua vita ha avuto una drammatica crisi dopo che il suo ex marito l’ha lasciata portandogli via tutto. «L’unica cosa buona di quella relazione sono stati i miei figli, il resto è stato orribile. Ha pagato tutto con i miei soldi, solo due giorni dopo averlo conosciuto, voleva che comprassi una Bmw e io, come una stupida, ho firmato un assegno, ero innamorata e avrei fatto qualsiasi cosa». Nastasia, che soffre di depressione, dice che è stata sfrattata da diverse case perché era rimasta indietro con l’affitto. Ora passa il suo tempo a fare surf sui divani degli amici e a dormire nell’atrio delle banche o dei palazzi. «Voglio vivere, non solo sopravvivere. Sono stanca di sopravvivere e chiedere soldi, le persone intorno a me se ne sono andate, tutti se ne vanno e io non sono sorpresa». «Voglio che i miei figli mi vedano bene, voglio che possano essere fieri di me». 
 

Ultimo aggiornamento: 19:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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