«Mamma non ci mancherai», il necrologio choc dei figli di una donna di 80 anni

«Mamma non ci mancherai», il necrologio choc dei figli di una donna di 80 anni

di Simone Pierini

«Mamma, non ci mancherai», è il senso del messaggio lanciato dai figli a Kathleen Dehmlow, morta il 31 maggio scorso all'età di 80 anni, in un necrologio apparso su un giornale locale, il Redwood Falls Gazette. 



Dopo le classiche informazioni personali (nome, data di nascita, nome del marito e dei figli) salta agli occhi ciò che hanno scritti i due figli, Gina e Jay. 

"Nel 1962 è rimasta incinta del fratello del marito e si è trasferita in California. Ha abbandonato i due figli, Gina e Jay, cresciuti dai suoi genitori, Mr. and Mrs Joseph Schunk. È morta il 31 maggio 2018 a Springfield e ora sarà sottoposta al giudizio divino. Non mancherà a Gina e Jay e loro sanno che questo mondo è un posto migliore senza di lei".
 

Il necrologio è stato pubblicato su twitter ed è divenuto virale in pochi minuti. In molti scrivono di come si tratti del peggior messaggio di saluto a una madre mai scritto su un giornale descrivendolo come «disgustoso». Per gli utenti tutte le morti «meritano dignità e rispetto»
 

La donna viene difesa anche da una sua amica, una vicina di casa, che sui social l'ha definita «una persona meravigliosa che non merita di essere ricordata come una donna che ha abbandonato i propri figli».
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 6 Giugno 2018, 12:56






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Mamma non ci mancherai», il necrologio choc dei figli di una donna di 80 anni
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 21 commenti presenti
2018-06-07 16:24:23
Tanto ormai alla defunta non puo' interessare di meno, se non e' interessato prima.Se prima e' mancata , e'ovvio dopo non manca.
2018-06-07 12:25:07
Un'ulteriore considerazione. Ci sono persone, diciamo così, bifronti, tanto splendide fuori casa quanto orribili dentro le mura domestiche dove rendono un inferno la vita dei familiari vittime quotidiane. Quando finalmente dopo aver inflitto anni di angherie a chi non poteva fuggire, questi personaggi finalmente dipartono, coloro che li hanno subiti, cominciano a dover soffrire le condoglianze elogiative del morto-mostro...per non dover subire anche quest'ultima sofferenza, qualcuno, esasperato, può ben far capire che forse non é il caso di fare sgradite condoglianze.
2018-06-07 10:36:27
hanno fatto bene. e purtroppo ne conosco diverse di madri snaturate che hanno abbandonato famiglia e figli. di solito sono delle drogate. ma ne conosco anche che non lo sono. e la sofferenza di quei figli nessuno gliela ripaga.
2018-06-07 08:33:38
Mi ricordo che tanti anni fa, su un necrologio sul ponte dei tre ponti, di aver letto queste parole, non mi ricordo il sesso del defunto, ma secondo mia madre era una donna: "finalmente é tornata alla casa del padre"...mi é stato di grande ispirazione per il futuro non mio.
2018-06-06 19:51:08
Tremendi (!!): in altra testata ho letto più o meno così: «Sta rondine di primavera si è comportata male da subito...in cronaca estera mondiale speriamo non voglia far da regola eludendo anche e persino uno dei 12».