Usa, finta reporter inganna colleghi e staff di Biden: alla Casa Bianca scoppia il caso Kacey Montagu

Domenica 11 Aprile 2021
Usa, finta reporter inganna colleghi e staff di Biden: alla Casa Bianca scoppia il caso Kacey Montagu

Per almeno quattro volte, solo nelle ultime settimane, lo staff della Casa Bianca ha risposto alle sue domande. Per tutti, Kacey Montagu era una giornalista, corrispondente dalla White House, con tanto di profilo Twitter seguitissimo. Ma c'è un dettaglio: era una clamorosa montatura. Solo ora, infatti si scopre che non esiste alcuna Kacey Montagu, corrispondente dalla Casa Bianca.

Il caso imbarazza lo staff di Biden, ingannato da questa misteriosa pseudo-reporter che ha avuto gioco facile grazie alla pandemia. Non era mai presente al 1600 di Pennsylvania Avenue, ma la cosa, inizialmente, non ha destato alcun sospetto perché la motivazione era sempre la stessa, più che credibile: le restrizioni legate al Covid. 

 

 

Ma la sceneggiata non finisce qua: Montagu si è finta giornalista di una testata fittizia: la WHN. È incredibilmente riuscita a ingannare i corrispondenti dalla Casa Bianca (quelli veri) e anche la portavoce Jen Psaki. Ma chi è Kacey Montagu: al momento si sa ancora pochissimo di lei, tranne che per riuscire nel proprio intento si è creata una doppia identità. Il suo account Twitter è seguito dalle star del giornalismo americane e da diversi funzionari della Casa Binaca e proprio grazie al suo status di corrispondente è riuscita a ottenere, ricorrendo al Freedom of Information Act, informazioni personali su Psaki, la portavoce della White House.

Ora la sua maschera è caduta. «I corrispondenti dalla Casa Bianca fanno un grande lavoro e mi volevo solo assicurare della trasparenza», ha detto Montagu spiegando le motivazioni dietro alla sua finta identità. Il caso mostra come il panorama online, complice la pandemia, apra la strada a molti infiltrati.

Ultimo aggiornamento: 12 Aprile, 09:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA