Epstein, l’ipotesi del suicidio “indotto”. Trump: «Sapeva cose su Clinton»

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Epstein, l’ipotesi del suicidio “indotto”. Trump: «Sapeva cose su Clinton»

di Anna Guaita

Sono ben tre le inchieste aperte sul suicidio in carcere del finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Ma intanto sui social media le teorie complottistiche hanno preso il volo, abbracciate dallo stesso Donald Trump. Il miliardario in attesa di processo al Metropolitan correctional center di Manhattan si è tolto la vita nella notte fra venerdì e sabato. Arrestato lo scorso 6 luglio con l’accusa di aver organizzato sin dai primi anni Duemila un circuito di prostituzione minorile, Epstein era stato posto sotto stretta sorveglianza dopo che il 23 luglio era stato trovato con ferite al collo che avevano fatto pensare a un tentativo di suicidio. Misteriosamente, dopo appena sei giorni, la direzione della prigione aveva deciso che il rischio suicidio non esisteva più, e il miliardario era stato trasferito in una cella da solo, in un’altra ala del carcere, sotto normale sorveglianza. Questa decisione ha lasciato tutti sorpresi, e non manca chi sospetta che l’uomo sia stato lasciato quasi incustodito proprio nella speranza che si togliesse la vita.

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LE AMICIZIE
La destra estrema si è subito tuffata ad insinuare che l’ex presidente Bill Clinton, nel passato amico di Epstein, avesse avuto un ruolo in questa decisione, e Trump ha ritwittato il messaggio «Jeffrey Epstein aveva informazioni su Bill Clinton e ora è morto». L’ex presidente ha reagito insinuando che Trump è impazzito. Ma la verità è che Jeffrey Epstein aveva informazioni su centinaia di esponenti dell’alta società americana, e lo stesso Donald Trump gli era stato amico proprio negli anni in cui era amico di Clinton. È stato il sindaco di New York Bill De Blasio a dare voce alla universale curiosità esclamando: «Molti di noi si chiedono che cosa sapesse, e quanti milionari e miliardari fossero coinvolti nelle sue attività illegali». Le tre inchieste aperte sulla morte – una dell’Fbi, una dell’Ufficio Ispezioni interne del Dipartimento della giustizia e una del medico legale di New York - punteranno probabilmente il dito sulle colpe di qualche amministratore del famoso carcere, ma intanto il procuratore distrettuale di Manhattan ha assicurato che l’inchiesta sui crimini del finanziere non si conclude. Il giro che aveva creato era infatti complesso e vasto, e, secondo le testimonianze delle stesse ragazze che hanno rivelato gli abusi, era gestito da varie persone, inclusa l’ex girlfriend del finanziere, l’ereditiera britannica Ghislaine Maxwell. Dunque se Epstein è morto, le indagini proseguono.

LE VITTIME
Decine di donne che sono state sue vittime da giovanissime hanno tuttavia espresso disappunto davanti al suo suicidio, perché toglie loro «la possibilità di guardarlo in faccia in tribunale», come ha espresso Jennifer Araoz, che sarebbe stata “reclutata” quando aveva solo 15 anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lunedì 12 Agosto 2019, 00:04






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4 di 4 commenti presenti
2019-08-12 19:31:14
"intanto sui social media le teorie complottiste hanno preso il volo, abbracciate dallo stesso Donald Trump.." Non l'avrei mai sospettato, mr. Trump.. .anche lei dunque "dei nostri"(?), che non si fan convincere a seguire la linea del politically correct e a bere di tutto e di più come da diciotto anni fra meno di un mese da quegli eventi che cambiarono la storia e inquinato le coscienze (tanto per fare un modesto esempio). Qui non ci sono grattacieli che crollano perfettamente su se stessi (e tante vittime purtroppo) qui è in gioco qualcosa di altrettanto inquietante, indubbiamente, se la morte del personaggio avviene a telecamere di sorveglianza spente. Far tacere una voce che avrebbe potuto svelare il mondo indicibile in cui viviamo, sorretto da "rispettabili" figure double face dedite allo sporco mercato della prostituzione minorile e alla perversione. Già Stanley Kubrick nel suo film portò a conoscenza del pubblico giusto vent'anni fa le strane abitudini di ambienti "in alto loco". (Morì prima di concludere la sua ultima opera di grande regista).
2019-08-12 17:08:51
Epstein è già in Terra Santa (Medio Oriente) non tanto per salvargli la vita ma perché questo capitolo doveva essere chiuso. I vari dossier compromettenti da lui prodotti, ad uso del Vero Potere, restano in buone mani.
2019-08-12 16:28:09
Suicida, come Bin Laden sepolto in mare, lui finto suicida in qualche meraviglioso posto in attesa di una plastichina facciale,...perché dilungarmi nella spiegazione...ameriCani, sionisti punto
2019-08-12 09:35:04
Possedeva il jet Boeing 727 denominato Lolita Express col quale viaggiavano molti potenti del mondo verso le Isole Vergini nei Caraibi per orge pedofile. Da anni si sapeva che l'ebreo Epstein era operativo di Mossad/CIA e la sua funzione era raccogliere materiale compromettente perché chiunque al mondo venga delegato dai poteri occulti a ricoprire cariche di potere deve essere ricattabile. >>> C'era anche il famoso Dershowitz che con la 'class action' di vecchi presunti abusati sessualmente da preti cattolici, mentre la stampa monopolizzata dai suoi correligionari martellava con titoloni quotidiani, sbancò le diocesi americane in patteggiamenti extra-giudiziali e distrusse la credibilità della Chiesa Cattolica.