Israele riapre le scuole, 2,5 milioni in classe nonostante timori per nuovi casi

Mercoledì 1 Settembre 2021
Israele riapre le scuole, 2,5 milioni in classe nonostante timori nuovi casi

In Israele sono 2,5 milioni gli studenti che tornano oggi sui banchi di scuola. Un rientro in portante, confermato nonostante i timori per nuovi contagi da Covid-19 nel Paese. Secondo le linee guida del ministero dell'Istruzione, chiunque entri in una scuola o in un asilo nido dovrà fornire la prova della vaccinazione o un risultato negativo del test del coronavirus. Già il primo giorno di scuola, però, l'emittente pubblica Kan afferma che più di 90mila studenti sono attualmente in quarantena perché contagiati o entrati in contatto con qualcuno che è risultato positivo. Difendendo la decisione di riaprire le scuole, il direttore generale del ministero della Sanità, Nachman Ash, ha affermato che la priorità è mantenere l'economia attiva e riportare i bambini a scuola. «Non credo che sia un azzardo - ha detto Ash a Channel 12 - Penso che stiamo prendendo una decisione in linea la politica del governo. Vogliamo mantenere l'economia attiva e il sistema educativo attivo». Tuttavia ha ammesso di prevedere «un aumento (di casi, ndr) con l'apertura delle scuole, ma spero che vedremo un'inversione di tendenza nella prossima settimana o giù di lì».

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Il ministro dell'Istruzione Yifat Shasha-Biton si è rivolta ai genitori, agli studenti e agli insegnanti alla vigilia dell'inizio dell'anno scolastico. «Apprezzo lo sforzo congiunto che ci ha permesso di raggiungere il nostro obiettivo di aprire l'anno scolastico» in tempo, ha detto Shasha-Bitton. «Alcuni genitori sono preoccupati e so che non sarà facile, ma abbiamo l'obbligo morale di riportare i bambini a scuola. Glielo dobbiamo come società», ha aggiunto. «Insieme abbiamo costruito un programma che assicurerà un ritorno il più sicuro possibile per gli studenti e assicurerà una routine e una continuità di studio», ha proseguito la ministra, aggiungendo che il suo ufficio «non esiterà a modificare e adattare il programma secondo le realtà in evoluzione». 

Ultimo aggiornamento: 2 Settembre, 10:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA