Israele, Pfizer: «Il nostro vaccino ha evitato 5.500 morti»: zero contagi nel Paese nelle ultime 24 ore

Lunedì 7 Giugno 2021
Pfizer: il nostro vaccino in Israele ha evitato 5.500 morti: zero contagi nel Paese nelle ultime 24 ore

Israele non ha registrato nessun nuovo caso di contagio nelle ultime 24 ore. Un risultato ottenuto grazie all'efficenza della campagnia vaccinale nazionale, operata con il farmaco Pfizer. Secondo l'amministratore della casa farmaceutica, Albert Bourlal, almeno 5.500 vite umane sono state risparmiate in Israele grazie al proprio vaccino. Il manager lo ha riferito al premier Benyamin Netanyahu in un messaggio di congratulazioni «per una campagna di vaccinazione andata oltre le mie aspettative». «Avete fatto un lavoro straordinario mobilitando il vostro sistema sanitario», ha aggiunto. «È stata la campagna migliore al mondo». Secondo le cifre della Pfizer, oggi il 57% degli israeliani sono vaccinati in pieno. Sono stati così sventati «circa 159 mila contagi, 25 mila ricoveri e 5.500 morti». In Israele sono decedute per il Covid 6.148 persone.

Viaggi all'estero, una dose di vaccino basta per partire? Tutte le regole (e l'incognita variante Delta)

NESSUN CONTAGIO -  Solo 4 ma Nelle ultime 24 ore non è stato registrato alcun caso autoctono di covid in Israele. Lo riferisce il ministero della sanità secondo cui i 4 casi di ieri sono di tutti di persone che hanno contratto l'infezione all'estero. Ad oggi ci sono 230 casi autoctoni nel paese. Nel frattempo è stata avviata la vaccinazione degli adolescenti tra 12 e 15 anni, calcolati in circa 600mila persone. Ad ora sono già 10mila gli appuntamenti presi per l'immunizzazione.

Virus, la sfida dell'Ulss 3: «Immunità di gregge entro il mese di settembre»

Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 09:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA