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Gotland, l'isola svedese nel Baltico dove Putin potrebbe sbarcare per cominciare una guerra mondiale con la Nato

Perla turistica del Nord Europa ma anche isola strategica dove potrebbe potrebbe cominciare una guerra tra Nato e Mosca

Sabato 2 Luglio 2022 di Marco Prestisimone
Gotland, l'isola svedese nel Baltico dove Putin potrebbe sbarcare per cominciare una guerra mondiale alla Nato
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Perla turistica del Nord Europa ma anche isola strategica dove potrebbe potrebbe cominciare una guerra tra Nato e Russia. E non è un caso, infatti, che nei giorni scorsi la premier svedese Magdalena Andersson ne abbia annunciato il rafforzamento militare. Gotland è un isola di 1200 miglia quadrate nel mezzo del Mar Baltico con 61mila abitanti. Ospita la città medievale di Visby dove si trovano le rovine della chiesa di Santa Karin, che lì viene definita «la torre di Pisa di Gotland». Meta di vacanza, quindi, di svedesi e non, ma anche una portaerei nel mezzo del Baltico. Il controllo militare di Gotland minaccerebbe non solo la Svezia, ma anche Estonia, Lettonia e Lituania. Ci sono poche località strategicamente più importanti in Europa, motivo per cui gli esperti hanno ripetutamente affermato che un'invasione russa degli stati baltici potrebbe iniziare qui. Eppure, per decenni prima dell'invasione dell'Ucraina, la Svezia l'ha lasciata quasi smilitarizzata. 

Dalla demilitarizzazione all'impegno con la Nato

Fino alla fine degli anni '90, l'isola ospitava 25.000 soldati e quattro reggimenti. Tre di questi sono stati chiusi nel 2000 e l'ultimo cinque anni dopo. Una demilitarizzazione completa frutto di una neutralità che ora la Svezia ha abbandonato con la richiesta di adesione alla Nato. E proprio per questo, negli ultimi giorni la Nato sta svolgendo un’esercitazione marittima nel Baltico, denominata Baltops 22, a cui prendono parte militari americani e svedesi. Dal 2020 la Svezia ha iniziato a inviare soldati e attrezzature sull'isola, inizialmente utilizzando il traghetto passeggeri civile. «Per ricostruire la difesa ci vuole molto tempo. Non puoi semplicemente comprare molte attrezzature, hai bisogno del personale. È un modo per i politici di liberarsi dalla responsabilità delle loro decisioni sbagliate di prima», ha detto al Financial Times Bandholtz, ex militare ora in pensione. E su Gotland: «Siamo un po' più pronti ora e molto più sospettosi. Ma non abbiamo paura».

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Il ruolo dell'isola

E proprio il Financial Times ha dedicato a Gotland un lungo reportage firmato dal corrispondente Richard Milne. L'isola è definita il luogo in cui potrebbe iniziare una guerra mondiale tra la Nato e Mosca. Perché nell'ipotesi che Putin non si fermi all'Ucraina ma decida di invadere anche i Paesi baltici, partirebbe proprio da lì. Proprio per la sua posizione strategica: sarebbe una minaccia per Stoccolma ma anche per Riga, Tallin e Vilnius. E da Gotland (un po' come successo con Snake Island nel Mar Nero, ora di nuovo in mani ucraine) controllerebbe il traffico navale nel Baltico. 

 

Ultimo aggiornamento: 16:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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