Giordania, arrestato il fratellastro del re: «Mi hanno tolto tutto, ma non c'è nessuna cospirazione»

Domenica 4 Aprile 2021
Giordania, arrestato il fratellastro del re: «Mi hanno tolto tutto, ma non c'è nessuna cospirazione»
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Hamzah bin Hussein, ex principe ereditario e fratellastro del re di Giordania Abdullah II, si trova agli arresti domiciliari ma rifiuta le accuse. In un video diffuso dalla Bbc, lo stesso Hamzah racconta di aver «ricevuto questa mattina una visita del capo di stato maggiore delle forze armate giordane che mi ha informato che non mi era permesso uscire, comunicare con persone o incontrare persone». Hamzah avrebbe preso parte ad alcuni eventi in cui erano state mosse «critiche al governo o al re», anche se non è stato accusato di aver fatto lui stesso le critiche. «Non sono la persona responsabile del crollo della governance, della corruzione e dell'incompetenza che è stata prevalente nella nostra struttura di governo negli ultimi 15-20 anni e non sono responsabile della mancanza di fiducia che le persone hanno nelle loro istituzioni», si difende nel video pubblicato dalla Bbc. 

 

«Hanno rimosso il personale della mia sicurezza, mi hanno tolto Internet e la linea telefonica. Questa forse è l'ultima volta che potrò comunicare». C'è preoccupazione nella voce del principe Hamzah bin Hussein, confinato «agli arresti domiciliari» come da lui confermato nel video consegnato dal suo legale alle Bbc. Una registrazione che, come lui stesso spiega, «non fa parte di una cospirazione».

Ultimo aggiornamento: 08:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA