Il premier giapponese Abe si è dimesso: «Non sto bene, mi faccio da parte»

Venerdì 28 Agosto 2020

Il premier giapponese Shinzo Abe ha deciso di dimettersi per motivi di salute.  Le preoccupazioni per la salute di Abe sono aumentate dopo i due ricoveri in ospedale nella scorsa settimana. Nei giorni scorsi funzionari del partito di governo, Lpd, avevano cercato di smentire le voci riguardo alla possibilità che Abe potesse per motivi di salute non completare il mandato che scade a settembre del prossimo anno.

«Il mio attuale stato di salute, a seguito dei recenti controlli, non mi consente di concentrarmi sulle questioni più importanti che riguardano il governo, ed è il motivo per cui intendo farmi da parte», ha detto il premier nel corso di una conferenza stampa trasmessa in diretta dalle reti nipponiche. 

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Abe è stato già costretto dalla sua malattia, un disturbo intestinale chiamato rettocolite ulcerosa, a rinunciare all'incarico di premier nel 2007, appena un anno dopo l'elezione. È tornato al potere nel dicembre del 2012 e lunedì scorso, con 2799 giorni consecutivi al potere, ha superato il precedente record di longevità di un premier giapponese, ce era stato registrato da un suo prozio, Eisaku Sato, al governo dal novembre del 1964 al luglio del 1972. Se confermata la notizia delle dimissioni, Abe lascia il governo in un momento in cui il Giappone deve fare i conti con una ripresa dell'epidemia di Covid, con bilanci quotidiani che ad agosto hanno di frequente superato i mille casi, e con la conseguente crisi economica.

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Sulla scia delle indiscrezioni delle imminenti dimissioni del premier giapponese Shinzo Abe, è già partito il totonomine dei media nipponici sul possible successore del capo dell'esecutivo. A guidare la lista ancora un a volta il 63enne Shigeru Ishiba, già ministro della Difesa e precedente sfidante di Abe alla guida del partito liberal-democratico. Tra i favoriti anche l'attuale ministro della Difesa Taro Kono, che ha ricoperto anche il ruolo di ministro degli Esteri nel precedente consiglio dei ministri di Abe. Nella lista anche l'attuale capo della commissione di vigilanza del partito conservatore, Fumio Kishida, il 71enne capo di Gabinetto Yoshihide Suga - uno dei più fedeli alleati di Abe - e il ministro delle Finanze Taro Aso, che ha già servito come capo del governo per un breve periodo alla fine del 2008. 

Ultimo aggiornamento: 16:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA