Francia, uomo assalta supermercato e fa tre vittime: ucciso. L'Isis rivendica

PER APPROFONDIRE: carcassonne, francia, trebes
Terrore in Francia, uomo assalta
supermercato: fa 3 vittime e 16 feriti
poi viene ucciso L'Isis rivendica
Torna il terrore in Francia, torna l'Isis. Redouane Lakdim, 26 anni, marocchino con documenti francesi, sospettato di radicalizzazione, è passato improvvisamente all'attacco a Carcassonne e a Trebes: ha rubato un'auto e ucciso il passeggero, ha sparato a un gruppo di poliziotti e si è poi rifugiato in un supermercato prendendo in ostaggio i clienti. Due li ha uccisi, poi ha ferito gravemente il tenente colonnello Arnaud Beltrame che si era eroicamente offerto per liberare una donna. 
 
 

Era dal primo ottobre 2017 che in Francia non si registravano attentati terroristici, da quando un uomo uccise due ragazze alla stazione ferroviaria di Saint-Charles, a Marsiglia. Lakdim, come ormai tristemente abitudine in questi casi, era pregiudicato per reati comuni, stupefacenti, furti. Ma era anche schedato a rischio radicalizzazione: «Non c'erano però elementi premonitori di un suo passaggio all'azione», ha detto in serata il procuratore Francois Molins. Lakdim, invece, ha agito di colpo, questa mattina: alle 10, il giovane esce dalla casa della cité Aigle, dove abita con una ragazza fermata in serata, e dove vivono la madre e le sorelle.

LEGGI ANCHE: Poliziotto eroe si è offerto al terrorista in cambio degli ostaggi: gravemente ferito
LEGGI ANCHE: Ecco chi era l'attentatore

È la periferia di Carcassonne, gioiello medievale, patrimonio dell'umanità dell'Unesco, in Linguadoca, ai piedi dei Pirenei. I servizi sanno chi è, lo seguono da anni, già nel 2011 era stato arrestato per porto d'armi senza autorizzazione, nell'agosto 2016 si fece un mese di carcere per uso di stupefacenti e resistenza pubblico ufficiale. Tutto il percorso di sangue di Redouane Lakdim si svolge sulla nazionale 113, la strada che unisce la sua casa alla caserma dei gendarmi e, 8 chilometri più avanti, all'ipermercato SuperU. Ha un'arma, probabilmente anche alcune bombe a mano. Ferma un'Opel Corsa bianca e spara al conducente, poi uccide l'uomo che era sul sedile passeggero e ne lascia il cadavere in un cespuglio. Fa qualche metro, fino alla caserma di polizia dove un gruppo di quattro agenti sta rientrando lungo la strada dal jogging quotidiano. Li affianca, li segue, poi apre il fuoco sei volte, ferendo gravemente uno di loro.

Quindi la fuga, un rettilineo fino al supermercato di Trebes, davanti al quale grida «Allah Akhbar», «sono un soldato dell'Isis, pronto a morire per la Siria» ed entra sparando. Uccide subito, sul colpo, due persone: un anziano cliente e un impiegato della macelleria, un uomo di 49 anni, sindacalista, impegnato in politica con l'opposizione di destra, grande sportivo. All'interno del supermercato è il panico: i clienti fuggono da uscite posteriori, un gruppo trova rifugio in un adiacente parcheggio di un'officina Renault, altri - come accadde nel tragico assalto del gennaio 2015 all'Hypermarché Cacher di Parigi da parte di Amedy Coulibaly - trovano riparo nella cella frigorifera della macelleria. Lakdim spara, ferisce oltre 10 persone (in tutto i feriti nei tre assalti successivi saranno 16) ma la gendarmeria interviene e riesce ad evacuare quasi tutti i clienti che restano all'interno.

Lui, il terrorista, tiene con sé una donna. È a quel punto che si fa avanti Arnaud Beltrame, il capo dei gendarmi, che offre a Lakdim di restare lui al posto della donna. Il terrorista, che nel negoziato chiede anche la liberazione di Salah Abdeslman, unico superstite delle stragi di Parigi del novembre 2015, accetta. Il tenente colonnello lascia il telefono cellulare sul tavolo, connesso con i colleghi. La situazione degenera dopo pochi minuti, le teste di cuoio del GIGN intervengono dopo aver udito attraverso il telefono colpi di arma da fuoco sparati da Lakdim contro Beltrame. Alla gola soprattutto. Il terrorista viene eliminato, nell'assalto restano feriti due uomini dei servizi speciali.

Arnaud Beltrame

Poco dopo arriva la rivendicazione dell'Isis, sulla quale gli inquirenti stanno indagando: troppo rapida rispetto al passato, e soprattutto senza che sia finora apparsa qualche forma di adesione precedente all'azione del terrorista allo Stato islamico. 

Il gendarme eroe
Il gendarme eroe, che si è offerto al terrorista di Trebes al posto di una donna ostaggio ed è rimasto gravemente ferito, si chiama Arnaud Beltrame ed ha 45 anni. Il presidente francese Emmanuel Macron gli ha reso pubblicamente omaggio, affermando che il tenente-colonnello ha «onorato la sua arma e il suo paese» e che tutta la Francia gli rivolge un pensiero mentre lui si trova «fra la vita e la morte».

Fermata la compagna del terrorista
In serata la Gendarmeria ha fermato la compagna del terrorista senza fornire commenti.


 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 23 Marzo 2018, 12:02






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Francia, uomo assalta supermercato e fa tre vittime: ucciso. L'Isis rivendica
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 58 commenti presenti
2018-03-24 11:47:23
goavegas sono d'accordo con lei. Tante domande con poche risposte. Chi c'e' dietro ISIS? Cia, Mossad? Perche' evitano di colpire Israele che dista qualche miglio da loro ed e' il loro nemico giurato? Chi lo finanzia? Al qaeda che fine ha fatto? Unica cosa sicura e' che l'industria delle armi non conosce crisi ed ha lo stesso PIl che servirebbe in un anno a salvare dalla miseria tutta l'umanita'. Riflettiamoci un attimo.
2018-03-24 10:43:19
Purtroppo questo gendarme (di origini italiane) non c'è più. Condoglianze alla sua famiglia, sperando sia aiutata e che questo eroe sia ricordato come merita.
2018-03-24 07:22:44
Meno male che questa volta non lo hanno preso vivo! Ma possibile che non si voglia capire il pericolo che sono questi delinquenti tenuti in carcere e quanto facile sia trasformarli in oggetti di ricatto.
2018-03-23 17:50:34
l'uomo, un marocchino di 25 anni già schedato per radicalizzazione...non si capisce perche' non era stato espulso e rimandato a casetta sua. Troppo buonismo, troppo politicamento corretto, troppa comprensione per Caino.
2018-03-23 17:13:14
"...piccolo delinquente con precedenti per spaccio "...fiuuu...x fortuna in italia non abbiamo personaggi del genere...a momenti mi preoccupavo