Gilet Gialli, il filosofo Finkielkraut dopo le offese antisemite: «Ho sentito odio assoluto»

Gilet Gialli, il filosofo Finkielkraut dopo le offese antisemite: «Ho sentito odio assoluto»
La procura di Parigi ha annunciato oggi di aver aperto un'inchiesta sulle offese antisemite di ieri al filosofo Alain Finkielkraut, a margine della manifestazione dei gilet gialli a Parigi, anche se il diretto interessato ha dichiarato oggi alla tv di non voler sporgere denuncia. L'inchiesta è stata aperta per «offesa pubblica per origine, etnia, nazione, razza o religione». «Non sono né una vittima, né un eroe», ha detto il filosofo Finkielkraut. «Ho sentito l'odio assoluto - ha detto l'intellettuale a Le Journal du Dimanche - e purtroppo non è la prima volta. Avrei avuto paura se non ci fosse stata la polizia, per fortuna erano là».

Trecento «giubbotti gialli»intanto  si sono radunati sugli Champs-Élysées per una nuova mobilitazione pacifica, tre mesi dopo l'inizio di questo movimento di protesta. I dimostranti si sono ritrovati alle 11 vicino a Place de l'Étoile, per poi percorrere la famosa arteria parigina e raggiungere Champ-de-Mars. Ieri, il ministero dell'Interno aveva contato 41.500 manifestanti in tutta la Francia e 5000 a Parigi, cifre in calo rispetto alla settimana precedente ma regolarmente contestate dai «giubbotti gialli». Mobilitato fin dal primo giorno di azione il 17 novembre, Martine Bonfilloup, 55 anni, è arrivato oggi «per dimostrare che il movimento non si esaurisce». «Hai visto che la benzina è aumentata, la classe media è tassata al massimo», ha affermato.
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Domenica 17 Febbraio 2019, 14:45






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5 di 14 commenti presenti
2019-02-19 12:27:46
Un solo appunto al filosofo, a cui va naturalmente la mia totale solidarietà, un appunto strettamente di natura filosofica. Non esiste il male assoluto o odio assoluto, lo posso capire dal punto di vista personale, ma lui, che è filosofo e dovrebbe intendersene del pensiero, dovrebbe sapere che se dice male assoluto, vuol dire che non ce n'è uno peggiore, il che si rischia di sminuire tutti gli altri...
2019-02-19 13:48:23
bene, puoi notificargli tranquillamente il tuo (dis)appunto personalmente, se vuoi. è più avvicinabile e disponibile di quanto si possa credere, non si ritiene un d-o. meglio che sia lui a spiegarti questo delicato concetto. salutoni:))
2019-02-19 20:04:15
Ma no Weiszman...è solo una piccola osservazione perché su questo tema, il male assoluto e più in generale il male (come si quantifica, come si misura, se c'è una unità di misura ecc...) abbiamo fatto una lezione molto interessante proprio di filosofia... Abbiamo tirato in ballo il famoso discorso del film di Hanna Arendt. Ho solo ricordato quel momento che ha anche le sue ragioni...filosoficamente parlando ovviamente.... Perché il male è solo di chi soffre e solo lui può capirlo...non è possibile spiegarlo per interposta persona... Ciao Weiszman ;-)
2019-02-19 20:52:51
il mio era un invito, mica un rimprovero:) - cmq io questo tipo di male ho avuto (dubbio privilegio) modo di percepirlo e, credimi, ti assicuro che ha un'aurea tutta sua, non si tratta del solito "male", e la arendt che dica quel che le pare
2019-02-18 17:03:25
bubusettete.