Mamma, papà, figlia e cane morti durante un'escursione. La polizia: «Uccisi dal caldo e dalla sete»

Gli investigatori hanno impiegato mesi per escludere le altre cause

Venerdì 22 Ottobre 2021
Mamma, papà, figlia e cane morti durante un'escursione. La polizia: «Uccisi dal caldo e dalla sete»

Svelata la causa di morte della famiglia, composta da mamma, papà e figlia di un anno, ritrovata esanime lo scorso agosto su un sentiero isolato in California, insieme al cadavere del cagnolino che si trovava con loro. Lo sceriffo della contea, concludendo le indagini, in conferenza stampa ha dichiarato che responsabili della fine della giovane famiglia sono stati una «forte disidratazione e ipertermia» per l'eccesivo caldo.

Nelle scorse settimane erano state molte le ipotesi circolate intorno alla causa di morte della famiglia. Alcuni avevano ipotizzato un'intossicazione legata ad un alga, presente nella zona, o l'effetto devastante di un fulmine. Ma ieri ha fugato tutti i dubbi l'inaspettata dichiarazione dello sceriffo: «Morti per gli effetti del caldo».

 

La vicenda

L'episodio risale allo scorso agosto quando i tre avevano deciso di fare un'avventurosa escursione nella foresta nazionale della Sierra, in California. Per il dipartimento dello sceriffo della contea di Mariposa il 15 agosto scorso il 45enne Jonathan Gerrish, originario del Regno Unito, sua moglie, la 30enne Ellen Chung, la loro figlia di un anno, Miju, e il loro cane, Oski, «sono morti a causa del caldo mentre si trovavano sul sentiero Hites Cove».

 

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Le condizioni climatiche

Quel giorno le temperature raggiunsero il picco di 42,8 gradi e la maggior parte del sentiero di otto miglia non offre alcuna possibilità di riparo all'ombra poiché vi è una scarsissima presenza di alberi.

«Le morti legate al caldo sono estremamente difficili da indagare», ha affermato Jeremy Briese, lo sceriffo della contea di Mariposa. L'insolito caso ha messo in difficoltà le forze dell'ordine dal 17 agosto, quando i funzionari hanno trovato i corpi della famiglia e del loro cane sul remoto sentiero escursionistico.

I corpi sono stati ritrovati tutti nella stessa zona, quasi alla fine del percorso. Mentre la loro auto si trovava a poco più di due chilometri di distanza, vicino a un cancello. Un amico ne aveva denunciato la scomparsa. Sul sentiero, inoltre, non vi è campo e alla famiglia è stato pertanto impossibile chiedere aiuto. con il telefonino

A dare un importante indizio agli inquirenti la borraccia d'acqua della famiglia trovata svuotata e l'assenza di qualsiasi altro recipiente contenente liquidi.

 

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Il ritrovamento dei corpi

Al momento del ritrovamento dei corpi i funzionari non hanno rilevano alcun segnale o indizio particolare. L'area da subito è stata considerata come un sito pericoloso. Il dipartimento dello sceriffo ha descritto il caso come una «situazione insolita e unica».

Lo scorso settembre, la foresta nazionale della Sierra ha chiuso i sentieri vicino al luogo della morte della famiglia, citando «pericoli sconosciuti trovati dentro e vicino al sentiero Savage Lundy». Nelle indagini sono state coinvolte più di 30 agenzie locali, statali e federali.

 

Le indagini

Gli investigatori ci hanno messo molte settimane per capire cosa fosse successo. Durante le indagini, la polizia ha preso in considerazione molte cause di morte, poi tutte escluse nel corso dell'indagine. Tra le possibili cause c'erano il monossido di carbonio, l'esposizione al gas delle miniere della zona, un fulmine, il suicidio e la droga.

I funzionari hanno addirittura preso in considerazione la possibilità che la famiglia fosse stata uccisa da alghe tossiche, ma hanno affermato di non aver trovato prove per sostenere questa tesi.

L'Fbi sta analizzando un cellulare trovato con la famiglia, che gli investigatori sperano possa fornire maggiori informazioni su ciò che è accaduto quel giorno. Le morti, ha detto lo sceriffo Briese, sono legate al clima e non ci sono altri pericoli noti per il pubblico lungo il percorso.

Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre, 17:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA