Egitto, turista incinta partorisce nelle acque del Mar Rosso: le straordinarie immagini fanno il giro del mondo

PER APPROFONDIRE: mar rosso, parto, turista
Partorisce nel Mar Rosso: le immagini
fanno il giro del mondo

di Federica Macagnone

Un parto straordinario. Una marea di emozioni descritte attraverso una sequenza fotografica che, in poche ore, ha fatto il giro del mondo. Siamo a Dahab, nel Governatorato del Sinai, sul Mar Rosso. Hadia Hosny El Said, 29enne egiziana giocatrice di badminton, era affacciata alla finestra quando ha intuito che qualcosa di unico stava per svelarsi sotto i suoi occhi: una famiglia venuta dalla Russia per far nascere il proprio bambino nelle acque del Mar Rosso. Hadia ha colto l'occasione al volo: ha afferrato una macchina fotografica e ha iniziato a descrivere, scatto dopo scatto, ogni attimo di quella danza della vita.
 
 


Come riporta Al Arabiya, la donna, accompagnata dal marito e dalla figlia maggiore, è stata aiutata da un medico specializzato in parti in acqua. Nelle immagini si vede l'uomo tenere in braccio il neonato con il cordone ombelicale ancora attaccato mentre il papà del piccolo tiene un contenitore di plastica per reggere la placenta del figlio.

Le foto mostrano anche la mamma uscire dall'acqua in bikini. «Sembra che abbia fatto solo una nuotata e non che abbia partorito un bambino» hanno commentato diversi utenti di Facebook, dove sono state caricate le foto che ben presto sono diventate virali. Ad attenderli sulla spiaggia anche una bambina, la sorellina del neonato che ha assistito a distanza all'evento eccezionale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 14 Marzo 2018, 17:05






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1 di 1 commenti presenti
2018-03-15 12:03:25
Avevo letto i titoli di sfuggita e pensavo fosse stato un "incidente". Invece abbiamo tre deficienti che hanno messo a rischio il bambino. Per altro per la gioia dei vicini di bagno che si sono trovati l'acqua contaminata da sangue e liquidi organici vari (e pensate se per combinazione in zona ci fosse stato uno squalo come sarebbe stato divertente ...). Comunque il parto in acqua (in vasca da bagno/piscinetta) e' in auge anche da noi. Alcune ASL sciagurate hanno investito migliaia di euro per permettere questa opzione costruendo apposite vasche da parto. Magari negando qualche servizio essenziale. L'idea sarebbe che sostenuta dall'acqua la partoriente si sforza meno e il calore dell'acqua agevolerebbe il parto. A parte ogni altro commento (con ostetrica e ginecologo magari in costume da bagno ...) chi ha assistito a un "normale" parto sa che vuol dire nascere in "liquami" vari. Sperando che nulla vada storto. russia. italia