Manager morto avvelenato in barca, colpa del generatore a benzina. Arrestati armatore e skipper

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Manager morto avvelenato in barca, colpa del generatore a benzina. Arrestati armatore e skipper
È un generatore a benzina la fonte del gas tossico che ha causato la morte martedì scorso in Croazia del manager siciliano Eugenio Vinci e l'avvelenamento di altri cinque turisti italiani. Il generatore era installato sulla barca a vela contrariamente alle le norme di sicurezza e i regolamenti. Per aver infranto i regolamenti e agito contrariamente alle specifiche norme tecniche relative al funzionamento della barca, ieri sera a Hvar, cittadina sull'omonima isola dalmata, sono stati arrestati il proprietario dell'imbarcazione, un croato di 23 anni, e lo skipper, di 27 anni. I due si trovano ora in libertà provvisoria.

Entrambi sono sospettati di «reati contro l'incolumità pubblica» aggravati dal fatto che il loro comportamento ha causato la morte di Eugenio Vinci. I due hanno trascorso la notte in custodia cautelare e tra breve saranno condotti davanti a un giudice istruttore che dovrà decidere sul loro trattenimento in carcere. La pena prevista in Croazia per questi reati è da un minino di uno fino a un massimo di otto anni di reclusione.

La stampa croata ipotizza che recentemente sulla barca a vela si fosse guastato il generatore diesel e che i due avessero deciso di sostituirlo con uno a benzina che si raffreddava ad aria. L'inchiesta ha stabilito che l'installazione del generatore sostitutivo è avvenuta l'8 agosto scorso. L'uso di simili generatori a benzina è proibito sulle imbarcazioni e sono di solito adoperati nell'edilizia e in aree aperte e ben arieggiate. Dal generatore nella notte tra lunedì e martedì è fuoriuscito il monossido di carbonio che ha poi raggiunto le cabine dei turisti italiani.
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Giovedì 15 Agosto 2019, 13:37






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5 di 6 commenti presenti
2019-08-16 11:26:06
Prima o poi qualcuno con auto totalmente elettrica,piazzera' nel vano bagagli un potente generatore a benzina... per tenere le batterie cariche mentre viaggia.
2019-08-15 17:41:00
Tutta la stampa enfatizza che il generatore a benzina fosse raffreddato ad aria, dettaglio di per se insignificante. Nessuno dei superstiti parla di odore di gas di scarico, per cui l'unica spiegazione plausibile mi pare legata all'aspirazione del generatore mobile che per qualche ragione deve aver aspirato l'aria dalla zona delle cabine padronali, climatizzate ma sigillate, fino a consumarne l'ossigeno.
2019-08-15 16:40:02
Anche la Croazia è un Far West, questo purtroppo accade se ci si improvvisa a fare gli affitta imbarcazioni e se non ci sono controlli che rendano il business tramite regole precise poco appetibile per delinquenti e squinternati.
2019-08-16 08:10:42
Noi italiani siamo gli ultimi a dover imprecare. Dopo ponti che cadono, palazzine che esplodono, treni che prendono fuoco in stazione .....Almeno in Croazia chi sbaglia paga . E in Italia ? Tutto finisce in prescizione o viene archiviato .
2019-08-15 15:13:45
Skipper fai da te...pero'poi c'e' da piangere. Tali generatori troppo liberi, appestano pure le fiere ed i mercati.. certi lo collocano addirittura col tubo di scarico che ingolfa sottoportici e gas che risalgono appartementi sovrastanti.Il massimo della depravazione dei loro gestori incuranti e' averli con motore a benzina spompato che brucia olio ed affumica i passanti e gli abitanti.