Covid Russia, mai così tanti morti (968) in un giorno. In America Latina superata quota 1,5 milioni di vittime

Continua l'emergenza nel Paese, dove in un giorno sono state toccati i 29.362 nuovi casi: è il picco massimo dal 24 dicembre scorso

Sabato 9 Ottobre 2021
Covid, in Russia boom di morti: 968 in un giorno, mai così tanti da inizio pandemia
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In Russia la pandemia non si ferma. Anzi, i dati non sono mai stati così negativi come nelle ultime 24 ore. Secondo i dati del centro operativo nazionale anti-coronavirus, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 968 decessi provocati dal Covid-19, il massimo in un giorno dall'inizio dell'epidemia. Nel corso dell'ultima giornata si sono registrati 29.362 nuovi casi di Covid, il numero massimo in un giorno dal 24 dicembre scorso.

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Il Cremlino: tasso vaccinati insufficiente

La colpa, secondo il governo, è il basso tasso di vaccinati. Al momento a circa 47 milioni di persone in Russia è stata somministrata almeno una dose di un vaccino mentre 42,2 milioni di persone «sono state pienamente vaccinate»: lo ha detto la vice premier russa Tatiana Golikova, ripresa dall'agenzia Interfax. In Russia però vivono circa 146 milioni di persone, il che fa capire la preoccupazione del governo. Ecco perché il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha puntato il dito contro «l'insufficiente» tasso di vaccinazioni in Russia: «I dati sono molto negativi e sono motivo di preoccupazione. La ragione principale è l'insufficiente livello di vaccinazione», ha detto Peskov secondo Interfax aggiungendo che «il virus sta diventando più aggressivo» ma il livello di immunizzati nel Paese resta non adeguato. Peskov sottolineando che in Russia c'è piena disponibilità di dosi e di centri per le vaccinazioni aveva parlato di «una campagna non sufficientemente attiva per spiegare che non c'è alternativa» alle immunizzazioni.

 

«Lockdown scenario indesiderato»

«Le misure di lockdown rappresentano uno scenario del tutto indesiderato per qualunque regione» della Russia: ha spiegato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ripreso dalla Tass, aggiungendo comunque che «tutte le regioni sono state autorizzate ad adottare misure in modo separato, in ragione della situazione epidemiologica locale». Peskov ha affermato che «misure mirate sono state fissate come priorità dal momento che alcuni metodi pertinenti sono già stati sviluppati».

America Latina: superata quota 1,5 milioni di morti

Il bilancio della pandemia di Covid-19 in America Latina e nei Caraibi ha superato quota 1,5 milioni di morti, secondo i dati ufficiali. Il bilancio delle vittime del coronavirus in particolare ha superato le 600.000 ieri in Brasile, il secondo Paese più colpito al mondo dalla pandemia in termini assoluti dopo gli Stati Uniti. Con 605 morti per Covid ogni 100.000 abitanti, il Perù è invece la nazione con il più alto tasso di mortalità nel subcontinente americano.

Ultimo aggiornamento: 13:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA