Covid, Romania in emergenza chiede aiuto a Paesi Ue. Sospesi interventi chirurgici non urgenti

Martedì 5 Ottobre 2021
Romania in emergenza chiede aiuto a Paesi Ue. Sospesi interventi chirurgici non urgenti

Continua a preoccupare lo scenario del contagio Covid in Romania, dove per far fronte all'emergenza sanitaria sono stati sospesi per 30 giorni tutti gli interventi chirurgici che non urgenti. Tutti i reparti sono pieni, solo tre i letti di terapia intensiva disponibili in tutta la Romania, secondo i media locali. Per questo il paese balcanico, per voce del segretario di stato, il medico romeno di origine arabo-palestinese, Raed Arafat, chiede aiuto ai paesi dell'Unione Europea.

In un conferenza stampa, Arafat ha infatti lasciato intendere che verrà chiesto supporto per i medicinali, soprattutto il Tocilizumab (usato per il trattamento del Covid) e le bombole per l'ossigeno, e non ha escluso che alcuni pazienti, quelli in grado di sopportare il trasferimento senza mettere a rischio la propria vita, potrebbero essere trasferiti all'estero per la mancanza di posti nelle terapie intensive. Solo i malati di cancro e quelli che hanno bisogno di dialisi seguiranno il percorso di cure normale. Intanto, dopo gli altri 8.292 casi delle ultime 24 ore, nuovo giro di vite del governo che ha imposto l'uso della mascherina in tutti gli spazi pubblici e il coprifuoco notturno. Chiusi i bar e i pub, resteranno aperti ristoranti, cinema e teatri ma a capacità ridotta con solo il 50% della capienza, e solo per coloro che hanno ricevuto entrambe le dosi del vaccino.

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Ultimo aggiornamento: 6 Ottobre, 10:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA