Covid, Messico chiede all'Oms l'approvazione di CanSino e Sputnik: «Immunizzati con questi sieri non possono entrare negli Usa»

Sabato 23 Ottobre 2021
Covid, Messico chiede all'Oms l'approvazione di Cansino e Sputnik: «Immunizzati con questi sieri non possono entrare negli Usa»

L'indice dei contagi torna a salire e la paura ricade tra i Paesi. Il presidente messicano Andrés Manuel Lpez Obrador ha nuovamente chiesto oggi all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) di autorizzare in tempi rapidi alcuni vaccini ampiamente utilizzati nel mondo contro il Covid-19, ma non ancora approvati, come CanSino e Sputnik V. Nel corso della sua tradizionale conferenza stampa quotidiana, il capo dello Stato messicano ha detto di non trovare sufficienti ragioni per questo ritardo, sollecitando l'organismo internazionale a procedere alla convalida dei farmaci contro il coronavirus, che sono già stati inoculati a centinaia di milioni di persone. Amlo, come viene chiamato familiarmente il presidente dalle iniziali del suo nome, ha anche spiegato che «ci sono moltissimi messicani vaccinati con il cinese CanSino ed il russo Sputnik V che non possono entrare negli Stati Uniti, perché in quel Paese accettano solo visitatori vaccinati con farmaci approvati dall'Oms».

 

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Dopo aver reso noto di aver inviato una lettera all'organismo internazionale per contribuire a far avanzare le procedure, Lpez Obrador ha scherzato sostenendo che alcuni organismi «hanno problemi di burocrazia, sono elefanti reumatici, che hanno bisogno di essere spinti per andare avanti». Ieri il direttore dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, aveva commentato una precedente richiesta in questo senso del capo dello Stato messicano, invitandolo ad inviare un suo team di esperti per osservare da vicino il funzionamento del processo di approvazione dei vaccini. 

Ultimo aggiornamento: 24 Ottobre, 11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA