Covid, a La Mecca rimosso il distanziamento sociale. Da oggi i fedeli potranno pregare spalla a spalla

Lunedì 18 Ottobre 2021
Covid, a La Mecca rimosso il distanziemento sociale

Rimosso il distanziamento sociale tra i fedeli a La Mecca. La Grande Moschea saudita ha permesso oggi ai fedeli di pregare spalla a spalla per la prima volta dall'inizio della pandemia di coronavirus. Gli operai hanno rimosso i segni sul pavimento che servivano a far mantenere le distanze all'interno e intorno alla Grande Moschea, che è costruita attorno alla Kaaba, oggetto di culto per i musulmani di tutto il mondo. Una misura - ha riferito l'agenzia di stampa ufficiale saudita - «in linea con la decisione di allentare le misure precauzionali e di consentire a pellegrini e visitatori la Grande Moschea a pieno regime».

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L'accesso, tuttavia, sarà consentito solo ai fedeli completamente vaccinati contro il coronavirus e resta l'obbligo di indossare le mascherine all'interno della moschea. Inoltre, la Kaaba è rimasta transennata e chiusa al pubblico. L'Arabia Saudita ha annunciato ad agosto che inizierà ad accogliere gli stranieri vaccinati che desiderano fare il pellegrinaggio rituale. A luglio, solo circa 60.000 residenti vaccinati avevano potuto prendere parte all'Hajj, in una forma fortemente ridotta. 

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Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre, 11:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA