Coronavirus, diretta. il Belgio trema: «È già seconda ondata». Scienziati francesi: equilibrio fragile

Martedì 4 Agosto 2020
Dietrofront di Trump: «I patrioti indossano la mascherina»

 L'America Latina e i Caraibi hanno superato la soglia di 5 milioni di casi di Covid-19, secondo le cifre ufficiali. La pandemia ha causato oltre 202.000 vittime nella regione, dove il Brasile rimane il paese più colpito con quasi 95.000 morti. Intanto in Belgio arriva la seconda ondata. «È chiaro che è arrivata la seconda ondata di Covid-19. Il numero di infezioni» in Belgio «è in crescita e non è un piccolo aumento. Non sappiamo quanto durerà e quanto saliranno le curve. Tuttavia questa seconda ondata potrebbe non avere conseguenze drammatiche: le misure messi in atto dal Consiglio di Sicurezza Nazionale possono funzionare». Così Steven Van Gucht, presidente del comitato scientifico sul coronavirus dell'Istituto di sanità, Sciensano, secondo quanto riportano gli online dei quotidiani belgi.

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«Il Coronavirus in futuro si comporterà come una lieve infezione», stima Van Gucht, che tuttavia esorta ad avere «pazienza ancora per qualche mese, per un ritorno ad una vita normale». L' esperto sottolinea inoltre la necessità di «stabilizzare il numero dei ricoveri ospedalieri. Altrimenti si potrebbe finire molto rapidamente nella direzione sbagliata». Intanto, secondo gli ultimi dati diffusi dall'autorità sanitaria belga, Sciensano, il numero medio di infezioni da coronavirus è salito a 517,1 tra il 25 e il 31 luglio, con un aumento del 60% rispetto alla settimana precedente. Il numero di infezioni in Belgio è ora pari a 70.314, contro 69.849 di lunedì, e il numero di nuovi casi di Covid-19 per 100.000 abitanti continua la stessa tendenza al rialzo. Il numero di ricoveri ospedalieri è di 22 al giorno (lunedì 24,4), con un aumento del 21% rispetto alla settimana precedente. Mentre i decessi sono 2,4 al giorno. Dall'inizio dell'epidemia, sono 9.850 i morti a causa del Covid-19.
 

 
 

Timori in Francia

«L'equilibrio è fragile e possiamo ricadere in ogni momento» verso una ripresa incontrollata dell'epidemia da coronavirus: questo l'avvertimento lanciato oggi dal Consiglio Scientifico di Parigi che guida il governo francese nella gestione dell'epidemia. Quindi un nuovo accorato appello ai cittadini affinché rispettino le misure di sicurezza. «L'avvenire dell'epidemia sul breve termine è un gran parte tra le mani dei cittadini», è il messaggio contenuto nell'ultimo bollettino del Consiglio Scientifico. Al di là della situazione di questa estate, l'organo consultivo ritiene inoltre «altamente probabile» che ci sarà una seconda ondata epidemica «questo autunno o in inverno».
 

GCoronavirus, 46.000 contati negli Usa

Gli Stati Uniti hanno registrato ieri altri 46.321 contagi e 532 decessi da coronavirus in 24 ore, secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Il totale nel paese al mondo più colpito dalla pandemia sale a 4.711.323 casi e 155.366 vittime.  Il governatore repubblicano del Maryland, Larry Hogan, ha annullato una direttiva delle autorità sanitarie della contea di Montgomery che proibiva ad alcune scuole private dello Stato di condurre lezioni in persona dall'inizio dell'anno accademico, compresa la scuola frequentata dal figlio più giovane del presidente, Barron Trump. La direttiva, basata sull'aumento della pandemia, bloccava l'insegnamento sino al primo ottobre. Hogan ha spiegato che la decisione delle scuole private di quella contea spetta alle scuole stesse e ai genitori degli alunni. Le scuole pubbliche hanno già deciso che il primo semestre sarà online. 

 «I patrioti indossano la mascherina»: è il titolo di una e-mail a firma Donald Trump inviata ai suoi fan. Nel testo il presidente americano invita a indossarla contro la pandemia, con un dietrofront totale. «So che c'è stata qualche confusione intorno all'uso della mascherina, ma penso che sia qualcosa che tutti dobbiamo provare a fare quando non siamo in grado di mantenere la distanza sociale», si legge.

Torna a salire rispetto a ieri il numero dei contagi in Germania nelle ultime 24 ore, registrando 870 nuovi casi (contro i + 509 di ieri). Lo riferisce il Robert Koch Institut, riportando i dati alla mezzanotte di oggi. Le rilevazioni del martedì sono in generale più corrispondenti al trend della settimana precedente (che registrava venerdì +870 nuovi casi), dal momento che i dati riportati il lunedì risentono della flessione dovuta alla chiusura degli Uffici sanitari del fine settimana. Il fattore R0 giornaliero del 3 agosto in Germania è di 1,09, leggermente inferiore al dato di ieri. Va tenuto presente che questo valore riflette l'andamento del contagio relativo alla settimana precedente. Il fattore R0 sui sette giorni è di 1,09. Dall'inizio dell'emergenza i casi totali registrati sono di 211.281, le vittime sono 9156.
 

L'Australia vieta i matrimoni a Victoria

Lo Stato australiano di Victoria ha registrato 439 casi di coronavirus e 11 morti, il giorno dopo che il premier Daniel Andrews ha annunciato un lockdown di sei settimane e il coprifuoco nella capitale Melbourne. Lo riporta il Guardian. Decisa anche la chiusura dei negozi non essenziali e il divieto di matrimoni. Andrews ha anche stabilito che chi violerà l'auto-isolamento rischia una multa di 5.000 dollari australiani (circa 3.000 euro).

 In Bulgaria nelle ultime 24 ore sono stati registrati 204 nuovi casi di coronavirus (dei quali 58 a Sofia) a seguito di 4.137 test diagnostici effettuati. Il bilancio complessivo dei contagi sale così a 12.159. Come riferiscono le autorità, si registrano sedici nuovi decessi, il totale sale a 404 vittime. Il bilancio dei casi di infezione fra il personale medico sanitario è salito a 701 persone. Attualmente vi sono 5.071 casi attivi, mentre negli ospedali sono ricoverati in tutto 823 pazienti, 43 dei quali sono in terapia intensiva. A partire da oggi le persone che arrivano dalla Bulgaria in Ucraina sono obbligati a presentare un test Pcr negativo eseguito nelle ultime 48 ore o sottoporsi ad una quarantena di 14 giorni. Le autorità ucraine hanno collocato la Bulgaria nella 'lista rossà, ovvero tra i paesi ad alto rischio di contaminazione con il coronavirus. Il ministero della Salute bulgaro informa che la Grecia ha prorogato fino al 15 agosto l'obbligo per gli arrivi dalla Bulgaria di presentare un test Pcr negativo eseguito nelle ultime 72 ore. 

Sono 5.159 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Russia nelle ultime 24 ore. Secondo la Tass si tratta del numero più basso di contagi giornalieri registrato dal 23 aprile. Il totale dei contagi accertati dall'inizio dell'epidemia sale a 861.423, il quarto al mondo in termini assoluti. Stando ai dati del centro operativo nazionale anticoronavirus, 144 persone sono morte a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore in Russia, per un totale di 14.351 vittime dall'inizio dell'epidemia. 

Kirghizistan, aumentano i casi

La prevenzione del Covid-19 impiega enormi risorse, le già esistenti barriere per accedere a un'assistenza sanitaria di qualità rischiano di rafforzarsi. Per molte famiglie di questa regione, specialmente quelle che dipendono dal salario di un lavoratore migrante, la difficile situazione economica potrebbe ulteriormente ostacolare l'accesso alle cure. «Il Covid-19 dovrebbe davvero servire da campanello d'allarme per ridurre le disuguaglianze sanitarie tra i paesi e al loro interno», conclude Kevin Coppock, direttore dei programmi Msf in Kirghizistan. Msf lavora in Kirghizistan dal 1996.

Negli ultimi anni ha supportato il Ministero della Salute nell'introduzione di un modello decentralizzato di cura per i pazienti con tubercolosi farmacoresistente (DR-TB) nel distretto di Kara-Suu, provincia di Osh. Msf ha contribuito a introdurre sistemi innovativi di diagnosi e cura della DR-TB, tra cui il trattamento monitorato a video per facilitare l'aderenza alle cure, e ha promosso nuovi regimi farmacologici, meno tossici e più brevi, oltre a fornire assistenza psicologica e sociale. Con l'aiuto di Msf, oltre 11.000 persone sono state sottoposte ai test di DR-TB con GeneXpert e circa 705 hanno iniziato il trattamento per DR-TB. 

Da oggi 27 milioni di persone a Manila e dintorni sono di nuovo in lockdown
Dpo la decisione del presidente delle Filippine Rodrigo Duterte in seguito ad un'impennata di casi di coronavirus. Lo riporta il Guardian. I due principali ospedali di Manila sono stati chiusi temporaneamente a causa di un improvviso aumento dei contagi tra medici e infermieri e alcune cliniche private stanno rimandando a casa pazienti perchè non hanno più posti letto. Sono 106-330 i casi di Covid-19 nelle Filippine che rischia di diventare il Paese più colpito nel sud-est asiatico superando l'Indonesia. Le vittime del coronavirus sono state 2.104. I test effettuati sono ancora molto pochi. 

Ultimo aggiornamento: 15:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA