Coronavirus, British Airways e Lufthansa cancellano i voli per la Cina. Air France li riduce

Mercoledì 29 Gennaio 2020

Le compagnie aeree di tutto il mondo corrono ai ripari per l'epidemia causata dal nuovo coronavirus proveniente dalla Cina. Oltre all'inglese British Airways, che ha sospeso tutti i suoi voli da e per il paese asiatico, la decisione di sospendere le rotte è stata presa da altre compagnie asiatiche. Mentre altre aviolinee hanno al momento ridotto l'offerta. Almeno il 9% dei voli programmati da o per la Cina è stato cancellato tra il 23 e il 27 gennaio, secondo una ricerca condotta da Cirium, riferisce l'agenzia Bloomberg.

VOLI SOSPESI
British Airways, che ha voli quotidiani tra Londra e Pechino e Shanghai, ha annunciato la sospensione immediata di tutti i voli verso la Cina continentale. È la prima aviolinea europea ad adottare una simile misura. Anche il gruppo aereo indonesiano Lion Air, che possiede la più grande flotta dell'Asia sud-orientale e che serve oltre 15 destinazioni (anche attraverso Batik Air), ha annunciato che sospenderà i propri voli a partire dal primo febbraio. Infine, anche tre compagnie birmane che collegano il paese con la Cina, Myanmar National Airlines, Air KBZ e Myanmar Airways International, hanno annunciato che fermeranno i collegamenti dal primo febbraio.
 

OFFERTA RIDOTTA
L'americana United Airlines ha annunciato la sospensione di «alcuni voli» verso Pechino, Shanghai e Hong Konng tra il primo e l'8 febbraio. Anche la compagnia di Hong Kong Cathay Pacific ha annunciato la decisione, a partire da giovedì e fino alla fine di marzo, di «ridurre progressivamente», almeno della metà, i propri voli da e per la Cina continentale. La compagnia finlandese Finnair, che negli ultimi anni ha moltiplicato i collegamenti con l'Asia, sospenderà alcuni voli, ma manterrà i collegamenti con Pechino, Shanghai, Hong Kong e Guanghzou.

MANTENGONO AL MOMENTO I VOLI
Air France, che ha 10 voli settimanali per Pechino e 13 per Shanghai, ha fatto sapere che al momento intende mantenere invariati i propri collegamenti con la Cina. Niente cancellazioni al momento nemmeno per la tedesca Lufthansa, che spiega di «aver messo in atto diverse misure», tra cui la distribuzione di maschere al personale di cabina e al personale di terra. La compagnia svedese Sas, che vola su Pechino e Shanghai una volta a settimana, non ha sospeso i voli ma assicura di «seguire gli sviluppi con attenzione». Per quanto riguarda infine l'Italia, Alitalia non opera direttamente voli sulla Cina. 

Ultimo aggiornamento: 20:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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