Cesare Battisti, le tappe della vicenda: l'ex terrorista rosso è in Brasile dal 2004

PER APPROFONDIRE: bolsonaro, brasile, cesare battisti, giallo
Cesare Battisti, le tappe della vicenda: l'ex terrorista rosso è in Brasile dal 2004
Ecco i passaggi chiave della vicenda di Cesare Battisti in Brasile, dove l'ex terrorista rosso arrivò nel 2004 e dove venne arrestato, a Rio de Janeiro, il 18 marzo del 2007, per essere poi scarcerato il 9 giugno 2011 dalla Corte suprema.

* 3 APRILE 2008 - Via libera della procura generale brasiliana all'estradizione richiesta dall'Italia, a condizione che Roma commuti l'ergastolo in una pena a 30 anni di prigione

* 28 NOVEMBRE 2008 - Il Comitato per i rifugiati (Conare), organo del ministero della Giustizia, respinge la richiesta di Battisti di essere considerato rifugiato politico. I suoi legali presentano ricorso al ministro della Giustizia, Tarso Genro;

* 13 GENNAIO 2009 - Contrariamente al Conare, Genro concede l'asilo. Il caso passa al Supremo Tribunale Federale (Stf);

* 14 GENNAIO 2009 - Il ministro degli Esteri Franco Frattini chiede al presidente Lula il riesame della decisione.

* 27 GENNAIO 2009 - L'Italia richiama per consultazioni l'ambasciatore in Brasile;

* 18 NOVEMBRE 2009 - L'Stf approva l'estradizione ma gli stessi giudici stabiliscono che Lula prenda la decisione finale;

* 5 MARZO 2010 - Un tribunale di Rio condanna Battisti a due anni di carcere per documenti falsi;

* 31 DICEMBRE 2010 - Nell'ultimo giorno della sua presidenza, Lula annuncia di non concedere l'estradizione. Il premier Silvio Berlusconi manifesta amarezza;

* 24 GENNAIO 2011 - La presidente Dilma Rousseff, subentrata nel frattempo a Lula, ribadisce la decisone del predecessore e invia una lettera in risposta ad un messaggio indirizzatole da Napolitano, che ribadiva la richiesta di estradizione;

* 3 FEBBRAIO 2011 - I legali dell'Italia presentano all'Alta Corte azioni giuridiche contro il no di Lula all'estradizione

* 12 MAGGIO 2011 - La procura generale del Brasile dice che l'Italia non è legittimata ad opporsi al 'nò di Lula, e invia il parere all'Stf;

* 9 GIUGNO 2011 - La Corte Suprema brasiliana vota no alla estradizione e libera Battisti, che si trasferisce a San Paolo;

* 17 GIUGNO 2011 - L'Italia chiede al Brasile l'attivazione della Commissione Permanente di Conciliazione, come primo passo per chiedere la revisione della decisione della Corte Suprema;

* 22 GIUGNO 2011 - Il Brasile concede a Battisti il visto di soggiorno;

* 13 MARZO 2015 - Battisti arrestato per poche ore dalla polizia federale brasiliana in seguito alla vicenda dei falsi documenti

* 4 OTTOBRE 2017 - Battisti arrestato mentre cerca di lasciare il Brasile per entrare in Bolivia. Si riapre la battaglia per l'estradizione;

* 7 OTTOBRE 2017 - Il tribunale brasiliano concede la libertà a Battisti e accoglie la richiesta di 'habeas corpus';

* 11 OTTOBRE 2017 - Il presidente brasiliano Michel Temer revoca l'asilo politico

* 16 OTTOBRE 2018 - Bolsonaro: 'Se eletto, estradizione immediata di Battistì;

* 31 OTTOBRE 2018 - Battisti sfida Bolsonaro: 'Fanfarone, non può estradarmi: non sto fuggendo, in Brasile sono protettò;

* 6 NOVEMBRE 2018 - Bolsonaro all'Italia: 'Portatevi via il criminale Battisti: protetto dalla sinistra, ma ora bastà.

* 13 DICEMBRE 2018: Luis Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale (Stf) brasiliano, ordina l'arresto per «pericolo di fuga» in vista di una possibile estradizione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 14 Dicembre 2018, 14:15






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Cesare Battisti, le tappe della vicenda: l'ex terrorista rosso è in Brasile dal 2004
CONDIVIDI LA NOTIZIA
VIDEO
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-12-14 14:52:53
Tenetelo li ...che poi da noi vota pd