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Zaporizhzhia, la rete elettrica (che Mosca vorrebbe "rubare") e il rischio catastrofe nucleare

La centrale, occupata dalle truppe di Mosca, è al centro dell'attenzione internazionale per il timore di incidenti catastrofici

Venerdì 19 Agosto 2022
Zaporizhia, mezzi militari russi parcheggiati nella sala turbine del reattore nucleare: il video choc spaventa l'Ucraina

La compagnia nucleare statale ucraina Energoatom ha dichiarato oggi che le forze russe pianificano di spegnere i blocchi di alimentazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia e di scollegarli dalla rete elettrica ucraina. Lo riporta il sito di Ukrinform.

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Kiev: Mosca vuole disconnettere Zaporizhzhia 

«Abbiamo informazioni che le forze di occupazione russe stiano pianificando di spegnere i blocchi di alimentazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia e di scollegarli dalla rete elettrica ucraina. Attualmente l'esercito russo è alla ricerca di forniture di carburante per i generatori diesel che dovrebbero essere accesi» dopo lo stop, per alimentare i sistemi di raffreddamento, si legge nella nota di Energoatom, riportata da Ukrinform. L'intelligence ucraina ha inoltre ricevuto una nuova conferma di notizie di preparativi russi per una «provocazione su larga scala».

L'Onu: Russia non disconnetta la centrale

Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha chiesto che la centrale nucleare di Zaporizhzhia, sotto il controllo russo, non venga disconnessa dalla rete elettrica ucraina dopo che la compagnia nucleare locale Energoatom ha denunciato che Mosca prevede di spegnere i blocchi di alimentazione funzionanti nel sito. «Ovviamente, l'elettricità di Zaporizhzhia è ucraina. Questo principio deve essere pienamente rispettato», ha affermato Guterres durante una visita al porto di Odessa, nel sud dell'Ucraina.

Dipendenti Zaporizhzhia: ciò che accade è orribile

«Quello che sta accadendo è orribile e al di là del buon senso e della morale». Così, su Telegram, i dipendenti ucraini dell'impianto nucleare di Zaporizhzhia, sotto controllo russo, hanno descritto il sito diventato «nelle ultime due settimane obiettivo di continui attacchi militari». L'appello è quindi a «riflettere e fermarsi. Pensate al futuro della nostra Terra, al futuro dei nostri e dei tuoi figli!». Perché «gli attacchi di artiglieria stanno diventando ogni volta sempre più potenti e pericolosi e la minaccia di distruzione di strutture critiche per la sicurezza nucleare è sempre più reale», si legge su Telegram. Lo staff ha detto di provare «sempre più profonda ansia e paura per le nostre famiglie, le persone vicine e per il destino dei nostri figli». Nel messaggio si ricorda che sono «oltre diecimila i dipendenti» della centrale nucleare che «non sono solo specialisti altamente qualificati con competenze ed esperienza uniche. Queste sono vite umane, ognuna delle quali non ha prezzo». Ma «mentre sono sul luogo di lavoro i nostri dipendenti vengono gravemente feriti e muoiono». Solo «la buona volontà può mettere a tacere i cannoni». «I nostri genitori hanno costruito la centrale nucleare di Zaporizhzhia. La gestiamo in sicurezza da quasi 40 anni, senza un solo incidente», scrive lo staff del sito«, dicendo però di sentirsi »impotente di fronte all'irresponsabilità e alla follia umana«. Le forze russe controllano la più grande centrale nucleare d'Europa da inizio marzo, ma hanno lasciato lo staff tecnico ucraino a lavorarci.

Mosca: impossibile smilitarizzare Zaporizhzhia

«È impossibile creare una zona smilitarizzata presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia, perché solo i sistemi di difesa aerea russi la proteggono dal disastro». Lo ha detto un membro del consiglio della nuova amministrazione militare-civile della regione, Vladimir Rogov, citato da Ria Novosti, respingendo così l'appello del segretario dell'Onu Antnio Guterres che chiedeva il ritiro delle attrezzature e del personale militare dal territorio di Zaporizhzhia. «Smilitarizzare la centrale la renderebbe ancora più vulnerabile», ha aggiunto Ivan Nechayev, vice direttore del dipartimento stampa del ministero degli Esteri di Mosca.

Putin: rischio catastrofe

Il presidente russo Vladimir Putin, nel corso di una telefonata con il leader francese Emmanuel Macron, ha avvertito che i bombardamenti sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia - che i russi imputano a Kiev - pongono il rischio di una «catastrofe su larga scala». Lo fa sapere il Cremlino, citato dalla Tass, aggiungendo che i due leader hanno sottolineato l'importanza di inviare una missione dell'Aiea per controllare la situazione alla centrale nucleare. L'Eliseo ha confermato che il presidente russo, Vladimir Putin, ha dato il suo accordo - in una telefonata con il capo dell'Eliseo, Emmanuel Macron - al dispiegamento di una missione dell'Aiea presso la centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia. Lo si apprende dalla presidenza della Repubblica francese.

Viene intanto reso noto che i presidenti Xi Jinping e Vladimir Putin potrebbero incontrarsi a metà settembre. «Sono in corso i preparativi affinché il leader cinese si rechi in Asia centrale per incontrare Putin e altri leader in un vertice regionale a metà settembre», scrive il Wall Street Journal, citando persone vicine al dossier. Il negoziato per la presenza di Xi «è iniziato solo dopo che avvertimenti e minacce di rappresaglia non sono riusciti a dissuadere» la speaker della Camera Usa Nancy Pelosi dal visitare Taiwan. «La leadership cinese teme che l'intensificarsi delle tensioni con Washington su Taiwan possa portare a uno scontro militare accidentale».

Ucraina, mezzi militari russi nella centrale nucleare di Zaporizhia: il video choc

Sono immagini inquietanti quelle che arrivano dall'Ucraina e mostrano mezzi militari russi pericolosamente vicini ai reattori della centrale nucleare di Zaporizhia. Il video è stato verificato e geolocalizzato dalla Cnn. Nei pochi secondi a disposizione, è possibile scorgere mezzi pesanti dell'esercito russo parcheggiati all'interno della sala turbine connessa a uno dei reattori della centrale nucleare ucraina. Zaporizhia è stata occupata dalle truppe di Mosca ed è al centro dell'attenzione internazionale per il timore che possano verificarsi incidenti con conseguenze catastrofiche.

Non è chiaro quando le immagini incriminate siano state girate. In esse - scrive la Cnn - si vedono due file di camion militari russi (di cui sono visibili almeno cinque), uno dei quali con il simbolo "Z" dipinto sul cofano, parcheggiati nella sala turbine a circa 130 metri dal reattore nucleare corrispondente, uno dei sei della centrale. Visibile anche qualcosa che assomiglia a una tenda e alcuni bancali di diverse dimensioni di cui, scrive la Cnn, non è chiaro lo scopo.

 

Mosca ha finora detto che l'equipaggiamento militare presente nella centrale riguarda solo il servizio di guardia e ieri il ministero della Difesa russo ha detto che immagini satellitari mostrano chiaramente che nella centrale «non sono presenti armi, specialmente quelle pesanti». L'Ucraina invece accusa l'esercito russo di sparare dall'interno della centrale, facendosene scudo - accuse, queste respinte dalla Russia - e anche di maltrattare il personale ucraino addetto al funzionamento dell'impianto nucleare, il più grande d'Europa, che a giorni dovrebbe essere visitato da esperti dell'Aiea, l'agenzia dell'Onu per l'energia nucleare.

Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno detto di essere «a conoscenza di rapporti secondo cui i militari russi hanno maltrattato» il personale della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia. Lo ha detto il portavoce del dipartimento di Stato Usa, Ned Price, condannando «l'incauto disprezzo della Russia per la sicurezza e la nucleare». Il dipartimento di Stato ha ribadito la necessità che venga garantito al più presto l'accesso alla centrale ai funzionari dell'Aiea, l'Agenzia iinternazionale per l'energia atomica.

Riguardo alla situazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia «gli Stati Uniti non disdegnano le menzogne nel tentativo sfrenato di denigrare la Russia». È quanto si legge - come riportato dalla Tass - in una nota dell'ambasciata russa a Washington. «Secondo il Dipartimento di Stato - prosegue la nota - la Russia trascura la questione della sicurezza nucleare, mentre l'esercito russo avrebbe usato violenza contro i dipendenti delle centrali nucleari. Non viene fornita alcuna prova e il principale colpevole di ciò che sta accadendo viene nuovamente escluso».

Ultimo aggiornamento: 20 Agosto, 11:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA