Catalogna, si rischia di tornare al voto. Niente accordo tra gli indipendentisti

Martedì 11 Maggio 2021
Catalogna, si rischia di tornare al voto. Niente accordo tra gli indipendentisti

In Catalogna si rischia di tornare al voto. Dopo le elezioni dello scorso febbraio, i partiti non hanno ancora trovato un accordo continuando di fatto lo stallo che va avanti da tempo. Ora, riportano i media spagnoli, hanno tempo fino al 26 per farlo. Ma le trattative tra i due gruppi con più possibilità di formarla, gli indipendentisti di Esquerra Republicana e di Junts per Catalunya, sono bloccate.

Oggi il leader di Junts, Jordi Sànchez (attualmente in carcere), ha chiesto a Esquerra in un'intervista a Catalunya Ràdio di «riprendere» la negoziazione, dopo che Pere Aragonès, leader di quest'ultima e candidato proposto dalla presidente del Parlamento regionale per guidare il nuovo esecutivo l'aveva data per interrotta nel weekend, chiedendo a Junts gli appoggi necessari per governare da solo.

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Intanto, dal centrosinistra non indipendentista del Partito Socialista (primo partito per numero di voti alle ultime elezioni) e di En Comú Podem si intensificano le richieste a Aragonès di studiare una maggioranza alternativa a quella con Junts. Esquerra e i socialisti hanno ottenuto rispettivamente 33 seggi alle ultime elezioni. La maggioranza in Parlamento si raggiunge a 68 seggi.

Ultimo aggiornamento: 18:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA