Alabama, eletto primo sindaco nero a Montgomery, la città di Rosa Parks

PER APPROFONDIRE: alabama, rosa parks, steven reed, usa
Alabama, eletto primo sindaco nero a Montgomery, la città di Rosa Parks
L'America cambia pelle anche nel profondo sud. Dopo la vittoria in aprile del primo sindaco donna afroamericana e apertamente gay a Chicago, a fare la storia è Montgomery, che dopo 200 anni ha eletto il primo sindaco nero in quella che nell'800 è stata la capitale iniziale degli Stati Confederati schiavisti ma anche la culla del movimento dei diritti civili, da Rosa Parks a Martin Luther King. La nuova icona si chiama Steven Reed, 45 anni, ex analista finanziario che nel 2012 era già diventato il primo giudice di successione afroamericano della contea di Montgomery e il primo nello Stato ad emettere licenze di matrimonio gay nel 2015.

Dopo aver sbaragliato altri 12 candidati nelle primarie democratiche, ha battuto con il 67% dei voti il suo rivale repubblicano David Woods, proprietario di una tv locale affiliata alla Fox, la tv più amata da Trump. «Prendo con grande senso di umiltà e responsabilità ciò che questo significa per così tante persone che hanno vissuto qui e sono scappate per il terrore razziale e per quelle che sono rimaste qui e vogliono vedere qualcuno in questa posizione che assomigli a loro», ha commentato il neo primo cittadino.

LEGGI ANCHE....> Strage in casa in Alabama, quattordicenne spara e uccide tutta la famiglia

Un trionfo accolto come una «giornata storica» per l'intera nazione dal Southern Poverty Law Center, ma anche dal quotidiano locale Montgomery Advertiser, che ha ricordato «le migliaia di soldati semplici dei diritti civili raramente nominati ma la cui eredità vive per sempre». «Il luogo di nascita del movimento dei diritti civili ha una nuova era di leadership per la prima volta nei suoi 200 anni di storia», si è complimentata la candidata presidenziale dem di colore Kamala Harris.

A rendere possibile la svolta è stata anche la mutazione demografica della città, dove ora c'è una maggioranza di abitanti afroamericani del 60%, e la loro crescente partecipazione alla vita politica locale. Il cammino è durato due secoli a Montgomery, città simbolo del sud schiavista, del Ku Klux Klan, delle violente discriminazioni e persecuzioni razziali, ancora vive a metà del secolo scorso, quando l' Alabama era quella descritta nel celebre libro 'Il Buio oltre la siepè di Harper Lee. Ma fu proprio in quegli anni che l'attivista Rosa Parks, rifiutandosi di cedere il suo posto ad un passeggero bianco sul bus, diede origine al primo movimento di protesta spianando la strada all'epoca dei diritti civili. Il suo arresto nel 1955 scatenò un boicottaggio di 381 giorni dei bus di Montgomery, guidato da Martin Luther King, sino allo smantellamento della segregazione nel trasporto pubblico. E dieci anni dopo fu lo stesso Martin Luther King, dopo la terza marcia di Selma per il diritto di voto dei neri, a tenere a Montgomery un famoso discorso davanti a 25 mila persone davanti al parlamento dell' Alabama:
«L'arco dell'universo morale è lungo, ma tende verso la giustizia».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 9 Ottobre 2019, 18:53






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Alabama, eletto primo sindaco nero a Montgomery, la città di Rosa Parks
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti