Afghanistan, Trump: «Il ritiro di Biden è la peggiore vergogna della nostra storia»

Mercoledì 18 Agosto 2021
Afghanistan, Trump: «Il ritiro di Biden è la peggiore vergogna della nostra storia»
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Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è sotto accusa dopo il ritiro delle truppe amricane in Afghanistan che ha favorito la presa del potere dei talebani e la rinascita dell'"Emirato Islamico". L'attacco viene ora anche dal suo predecessore Donald Trump che definisce l'allontanamento dei marines dall'Afghanistan come il più grave errore delle storia del Paese. 

 

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Trump accusa Biden: «Nesuno ha gestito una ritirata peggiore»

Donald Trump accusa Joe Biden di aver gestito in modo disastroso la ritirata delle truppe americane, una manovra cominciata in realtà dallo stesso ex inquilino della Casa Bianca accusato da Biden di aver negoziato a Doha un piano di ritiro delle forze statunitensi che aveva già una data improrogabile: quella del primo di maggio, oltre il quale non c'era nessuna garanzia per la sicurezza dei 2,500 marines ancora dislocati.

«Il ritiro dall'Afghanistan è una questione molto importante, però nessuno ha gestito una ritirata peggiore di quella di Joe Biden, è la più grande vergogna della storia del nostro Paese». Dice Trump intervistato da Fox News, non mancando di lanciare accuse anche contro George Bush per «l'orribile decisione di andare in Medio Oriente», con le guerre in Afghanistan ed Iraq.

 

 

 

«So che questo non farà contenta la famiglia Bush, però credo che sia stata la decisione peggiore», ha aggiunto l'ex presidente, attaccando la dinastia politica repubblicana con la quale è stato sempre ai ferri corti durante i suoi quattro anni alla Casa Bianca. Trump ha poi difeso l'accordo che lui ha fatto con i Talebani, affermando che «trattammo da una posizione di forza», lodando l'impegno dell'allora segretario di Stato, Mike Pompeo. Ed ha criticato il modo in cui Biden ha applicato il ritiro da lui deciso, affermando che avrebbe dovuto evacuare prima i civili afghani ed il personale dell'ambasciata e gli altri americani «e non i militari».

 

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Il ritiro Usa dall'Afghanistan

All'inizio di luglio Biden assicurava che l'esercito governativo afghano avrebbe saputo resistere ai talebani, ma nella realtà l'intelligence Usa lo aveva informato di aver perso fiducia sulle capacità delle forze armate afghane. Quando venne annunciato, il ritiro dall'Afghanistan era un progetto gradito a quasi il 70% degli americani. Ma ora il 49% degli americani ha cambiato opinione e pensa che non si doveva gettare la spugna e il 51% disapprova l'operato del presidente.

Biden sotto accusa

«Ammetto che gli eventi in Afghanistan si sono sviluppati con maggiore rapidità di quanto avevamo previsto, ma un fatto resta fermo: i governanti hanno abbandonato il Paese di fronte alla sfida con i talebani, e l'esercito si è dissolto. Questa è la migliore prova che la presenza delle nostre truppe non aveva nessun senso», ha detto Biden dopo le accuse internazionali.

 

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Il discorso al paese che il presidente ha pronunciato parlava alla pancia dei suoi concittadini, fino ad evocare gli spettri del passato. «Non c'è mai un momento ideale per ritirarsi, ed è per questo che siamo rimasti coinvolti in Afghanistan per i passati venti anni sotto quattro presidenti. Io non avevo nessuna intenzione di passare il testimone ad un quinto. Quanti altri figli e figlie della patria avreste voluto che mandassi a combattere?».

 

Ultimo aggiornamento: 19 Agosto, 10:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA