Visco: «L'economia italiana ristagna. Bene calo dello spread, ora strategia di lungo periodo»

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Visco: «L'economia italiana ristagna. Bene il calo dello spread, ora strategia di lungo periodo»
Per le crisi bancarie in Ue «è necessario che l'Antitrust europeo divenga un'Autorità indipendente, non inserita in un organismo politico com'è la Commissione, e che venga meglio definito il concetto di aiuto di Stato, riconoscendo nuovi ruoli ai sistemi di garanzia dei depositi». Lo ha detto il presidente dell'Abi Antonio Patuelli nella relazione all'assemblea annuale a Milano, che celebra i 100 anni dell'associazione davanti al presidente della Repubblica Mattarella, al presidente del Consiglio Conte e al governatore della Banca d'Italia Visco..

Visco avverte. Il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco registra la discesa dello spread al di sotto dei 200 punti base «con la decisione della Commissione europea di non raccomandare l'avvio di una procedura per disavanzo eccessivo», ma «per consolidare questi risultati e ridurre ulteriormente il costo del debito pubblico - sottolinea all'assemblea dell'Abi - l'orientamento prudente della politica di bilancio andrà confermato in un quadro di più lungo periodo».

Nonostante il lieve miglioramento nel primo trimestre di quest'anno, in Italia l'attività economica ristagna, risentendo soprattutto della perdita di vigore del ciclo industriale». Lo dice il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, all'assemblea dell'Abi. Visco evidenzia che «nella proiezione centrale riportata nel Bollettino la crescita del Pil è pari allo 0,1 per cento nel 2019 e a poco meno dell'1 nella media del biennio successivo». Il governatore ha sottolineato come «le imprese si attendono un rallentamento della domanda nei prossimi mesi e un'espansione molto modesta degli investimenti quest'anno». Sulle stime della Banca d'Italia sul Pil per il 2019 e per il biennio successivo inoltre «pesano rischi connessi sia con gli sviluppo internazionali sia con la domanda interna». La fiducia «di famiglie e imprese potrebbe risentire di incertezze sulla politica di bilancio, dissipate per l'anno in corso ma ancora vive per il successivo».

Patuelli: debito palla al piede. «Quando il debito pubblico era infimo, l'Italia raggiunse il 'miracolo economicò» mentre «nell'ultimo ventennio il debito pubblico è raddoppiato e il suo continuo incremento è la principale causa dello spread che quando è alto - ha ricordato Patuelli -, innesta una catena di conseguenze: si alzano i tassi sui titoli di Stato italiani e ciò può creare una pericolosa e onerosa catena di aumenti del costo del denaro per banche, imprese e famiglie».
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Venerdì 12 Luglio 2019, 12:00






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5 di 6 commenti presenti
2019-07-12 18:23:55
Secondo me Conte sta prendendo quota,ed i provvedimenti assistenziali sono stati meno gettonati.I vice inciampano ..
2019-07-12 18:09:36
L'economia italiana non quella lombarda, né quella veneta, né quella dell'Emilia-Romagna.Andiamocene per i fatti nostri prima che sia troppo tardi.
2019-07-12 18:05:33
L'economia italiana non quella lombarda, né quella veneta, né quella dell'Emilia-Romagna.Andiamocene per i fatti nostri prima che sia troppo tardi.
2019-07-12 15:35:39
Iniziamo con il ridurre a 60 il numero di senatori (media di 3 per regione circa) e a pagarli molto ma molto meno e a sfoltire il manipolo di deputati con un massimo di 2 per provincia (circa 222 quindi) e gia' cosi' sono piu' che sufficienti, pagarl la media dello stipendio italiano, eliminare tutti i vari fronoli e benefici ed equipararli alla media dei cittadini. Pensioni come tutti e accumulo come tutti non la vergogna presente. Un primo passo importante. Secondo, limitare ad un massimo di 2 mandati per qualsiasi politicante e ovviamente quando ritorna a vita "civile" il trattamento eccezionale finsce e il tempo servito come "pubblico servitore" conta ai fini della pensione come un qualsiasi altro lavoro non la vergogna attuale. Tutto come la media del cittadino medio statisticamente calcolato. Inoltre eliminare le varie pastrocchie burocratiche, snellire le procedure e la burocrazia e infliggere pene draconiane da 30 anni di galera minimo a chi corrompe o induce a corrmpere o e' corrotto o indotto alla corruzione. Cosi' si inizia anche li: tutte le informazioni personali di chi si dedica alla vita pubblica devono essere pubblicate dai conti in banca a quanti telefonini, case, cavali, asini , mogli, amanti, etc. tutto. Nulla escluso ed accessibile da chiunque. Mai piu' finanziamento pubblico di partiti e vendita di tutti i beni dei partiti con ricavato messo nelle casse dello stato. Tutto privatizzato: se uno vuole ed ama un partito se lo finanzia con limiti precisi massimi di apporti o donazioni. Federalismo locale per tutte le varie regioni o unione di regioni nel paese con responsabilita' ed autogoverno locali (come negli USA con i vari Stati) cosi' nessuno puo' recriminare o lamentarsi. COmpetenze centraliste solo per difesa (con "riserve" regionali), protezione civile ed infrastrutture interregionali nonche' guida per "minimi" di diritti e tutele "federali" (es. discriminazione, etc.) al centro. Limitare al massimo l'intervento statale nell'economia e lasciare alle singole "regioni" federate temi su scuola, sanita', commercio, indistria, etc. ed interventi necessari con governo centrale che interviene solo su temi macroscopici (es. fibre ottiche, 5G, autostrade statali, infrastrutture, etc.). Quello che stimola l'economia sono la liberta' ed il meno governo nello sviluppo: il compito dello stato non e' di farsi imprenditore ma di stimolare le attivita' diventando una sorta di P.R. del sistema paese e ovviamente dare con l'apporto dei singoli senatori e deputati che rappresentano le realta' locali delle direttive che sfocino poi in una politica "nazionale" dal basso e non calata dall'alto (calare le braghe con EU, Francia e Macron cagnolini della Merkel invece adesso). La posizione strategica e storicamente importante del paese non viene assolutamente sfruttata ma ci si fa sfruttare dagli altri (basti vedere EU e gli sbarchi! Siamo considerati una sorta di "pattumiera" della EU -senza offesa per gli esseri umani ma semplicemente per esemplificare il comportamento traditore e vigliacco di EU e delle ONG fiancheggiatori dei mafiosi della tratta umana - e loro intanto si fanno belli e si tirano indietro dando adidrittura premi e riconoscimenti ai "pusher" della disperazione umana che non fa che arricchire chi sta a monte...Frenare l'emorragia delle teste pensanti e dei giovani dal paese dandogli opportunita' e speranza nel lavoro non nella poltroneria (idiotico "reddito d cittadinanza"...uno e' cittadino nella misura in cui contribuisce alla societa' non per avere il pane et circensem o la farina borbonica)...opportunita' vuol dire incoraggiare e stimolare non segare le gambe con un sistema vecchio ed arroccato e super-tassato nonche' dinosaurico nell'amministrazione. Inoltre essere padroni della propria ricchezza e moneta non questo carnevale dell'Euro cosi' com'e' gestito...
2019-07-12 18:09:32
E il Quirinale che costa 5,5 volte Buckingham Palace, e gli stipendi di un barbiere alla Camera che costa 125000 euro all'anno o un elettricista 150000 o i 25000 forestali della Sicilia, o l'atal con 11000 dipendenti e il 12,3% di assenteismo o il 92% dei comuni del Sud che sono indebitati e oltre il 60% di abusivismo al Sud, o.....o...