Trump rilancia i dazi alla Cina, borse ko. Milano, perdite pesanti

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Trump rilancia i dazi alla Cina, borse ko. Milano, perdite pesanti
Trump rilancia i dazi alla Cina e le borse vanno ko, con Milano che registra perdite pesanti: Piazza Affari si avvita e scivola a -2,36% con il Ftse Mib a 21.067 punti. Mentre lo spread tra btp e bund sale a 210 punti base, ai massimi di giornata. Tra i cali maggiori Stm (-5,99%), Cnh (-5,80%), Pirelli (-5,64%). «Fino a quando non ci sarà un accordo noi continueremo ad imporre le tariffe». Parlando con i giornalisti prima del comizio la notte scorsa in Ohio, Donald Trump ha ribadito la sua decisione di imporre dal primo settembre nuovi dazi su prodotti cinesi importati negli Usa per un valore di 300 miliardi di dollari.

Trump annuncia: "Da settembre nuovi dazi alla Cina". Pechino: "Posizione non costruttiva" annuncia

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Cina:
«I dazi annunciati violano gli accordi»I nuovi dazi annunciati ieri dagli Usa «violano l'accordo di giugno tra il presidente Xi Jinping e Donald Trump per riavviare il negoziato» e porre fine al conflitto con Pechino. Lo sostiene il ministero del commercio. Se i dazi entreranno in vigore «tutte le conseguenze ricadranno sugli Stati Uniti».



Trump ha poi affermato che la decisione delle nuove tariffe è definitiva e non una mossa del negoziato e di non essere preoccupato dall'effetto negativo che il suo annuncio ha avuto subito sui mercati. «Se non vogliono commerciare con noi, per me va bene, ci farebbe risparmiare un sacco di soldi», ha detto. Durante il comizio, Trump ha detto che la Cina voleva trascinare i negoziati, sperando che lui non venisse rieletto nel 2020. «Stanno pregando - ha detto - vorrebbero vedere tra un anno e mezzo un nuovo presidente così che possano continuare a derubare gli Usa come hanno fatto negli ultimi 25 anni».

La Cina annuncia contromisure. La Cina «dovrà prendere contromisure se gli Usa metteranno nuovi dazi sui prodotti cinesi»: lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying. Ieri, Donald Trump ha annunciato una nuova raffica di dazi del 10% - a partire dal primo di settembre - sui restanti 300 miliardi di dollari di merci e prodotti cinesi importati in Usa, dopo quelli al 25% su 250 miliardi di export made in China.

Borse ko: in rosso le asiatiche e a Milano perdite pesanti. Borse di Asia e Pacifico pesanti in scia al riacutizzarsi delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti con il presidente americano, Donald Trump che ha avvertito che i nuovi dazi al 10% sui prodotti cinesi possono salire al 25%. Tokyo con il Nikkei lascia sul terreno il 2,11%, Hong Kong il 2,15%, Shanghai l'1,45% e Shenzhen l'1,65%. Flessioni più contenute per Seul (-0,93%) e Sydney (-0,30%). Anche i future sull'Europa sono in negativo.

Sempre sul fronte commerciale il governo giapponese ha deciso di rimuovere la Corea del Sud dalla lista dei Paesi che godono di un trattamento preferenziale nell'export, una risoluzione che sta inasprendo i già tesi rapporti diplomatici tra i due Paesi. Quanto al Vecchio Continente, sono attesi una serie di dati macro. Sotto la lente in particolare l'Italia con la produzione industriale e le vendite al dettaglio. Queste ultime previste anche a livello europeo insieme ai prezzi alla produzione. Dagli Stati Uniti, a partire dal primo pomeriggio, la bilancia commerciale, gli ordini dell'industria, il tasso di disoccupazione e la fiducia dei consumatori Università Michigan.
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Venerdì 2 Agosto 2019, 10:49






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2 di 2 commenti presenti
2019-08-02 19:41:55
OLunaMia, scrivi in cinese che fai meglio[lo capiscono tutti]
2019-08-02 14:30:06
Déi, xe na mossa de sponda x pilotare la Fed fove ke voeva intortando e regoe de (finta) indipendenza, ke ghe serve e borse in tiro x farse beo al prossimo voto, insieme ae bae ke conta su ki paga el costo dei dazi.