Usa, Trump: "Ci aspettano due settimane molto dure. Attesi fino a 240mila morti"

Mercoledì 1 Aprile 2020
(Teleborsa) - "Attraverseremo due settimane molto, molto dolorose". Questo il drammatico annuncio lanciato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel suo ultimo briefing serale alla Casa Bianca sull'emergenza coronavirus. Nel consueto appuntamento volto a fornire agli americani gli aggiornamenti sulla pandemia in atto sono stati illustrati i modelli statistici e le proiezioni degli esperti della task force governativa. Un quadro devastante che fissa il picco dei contagi a metà aprile, con una media di oltre 2.000 decessi al giorno, contro gli 800, circa, di oggi.

Se le misure di distanziamento sociale saranno rispettate, negli Stati Uniti si prevedono dai 100mila ai 240mila morti. Solo pochi giorni fa, domenica, la forchetta si fermava a 200mila vittime. Senza alcuna restrizione le vittime stimate salirebbero, invece, da 1,5 a 2,2 milioni.

"Voglio che tutti gli americani siano pronti per i giorni difficili che ci aspettano", ha detto Trump prevedendo, tuttavia, che dopo le prossime due-tre settimane sarà possibile "cominciare a vedere la luce in fondo al tunnel" di questa pandemia. Dopo aver per lungo tempo sottostimato il possibile impatto del virus, il Presidente americano è tornato sui suoi passi ammettendo che "non è un'influenza". Non è più tempo, dunque, di minimizzare il pericolo e l'ipotesi di riaprire il Paese per Pasqua, avanzata dallo stesso Trump solo una settimana fa, appare ormai lontana. Le linee guida sul distanziamento sociale contenenti la raccomandazione a rimanere a casa evitando assembramenti con più di 10 persone sono state estese di altri 30 giorni, fino a fine aprile. "È assolutamente cruciale – ha sottolineato Trump – che gli americani seguano le linee guida per i prossimi 30 giorni. Si tratta di una questione di vita o di morte". Annunciata, inoltre, la possibilità di uno stop ai viaggi dal Brasile e da diversi altri Paesi.

Riguardo al dibattito in corso negli Usa sull'opportunità di passare alla mascherina per tutti Trump ha affermato che "se la gente vuole usarla certamente non nuoce" consigliando, tuttavia, di usare per un certo periodo "una sciarpa o qualcos'altro" per fare in modo che le mascherine vadano agli ospedali. Un consiglio scientificamente privo di efficacia.

I due massimi esperti della task force Usa contro il Covid-19, Anthony Fauci e Deborah Birx, confidano nelle restrizioni, che a loro avviso funzionano, "come sta dimostrando il caso dell'Italia, dove la curva della diffusione del coronavirus comincia a scendere". "Non esiste la bacchetta magica, un vaccino o una terapia magica. Ogni comportamento si traduce in qualcosa che può cambiare il corso di questa pandemia virale nei prossimi 30 giorni", ha osservato Birx. "Non bisogna scoraggiarsi – ha esortato il virologo di origini italiane Fauci, che dirige il National Institute of Allergy and Infectious Diseases –. Faremo il possibile per ridurre il numero dei morti al minimo".

Negli Usa al momento i casi positivi sono oltre 184 mila, con quasi 4.000 vittime. L'epicentro resta New York, con quasi mille morti.




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