Treni regionali: pronti 1,5 miliardi per Lazio, Campania e Sud Italia

Giovedì 23 Settembre 2021 di Francesco Bisozzi
Treni regionali: pronti 1,5 miliardi per Lazio, Campania e Sud Italia

In arrivo 153 milioni di euro, spalmati su sei anni, per potenziare le ferrovie regionali del Lazio. Saranno destinati all’acquisto di nuovi treni, ventisette, da calare sulla Roma-Lido e la Roma-Viterbo. Al Lazio andrà il 10% delle risorse dirette al rafforzamento delle tratte ferroviarie regionali interconnesse previsto nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Oltre l’80% dei fondi stanziati atterrerà al Sud. Solo 21 milioni al Veneto. Il decreto firmato ieri dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, ha assegnato alle Regioni 1,55 miliardi del Fondo complementare al Pnrr, di cui un terzo (546 milioni) alla Campania. La ferrovia Circumetnea assorbirà invece 126,6 milioni.

 

Treni regionali: pronti 1,5 miliardi 

Così il ministro Giovannini: «Prosegue a ritmo serrato la fase attuativa dei progetti del Pnrr per l’ammodernamento del sistema dei trasporti in un’ottica di sviluppo sostenibile. La ripartizione delle risorse è stata effettuata tenendo conto della necessità di ridurre il divario infrastrutturale tre le diverse aree del Paese, che è una delle priorità del piano». Insomma, via alla cura del ferro per un restyling dei servizi di mobilità del Sud in chiave green. Più nel dettaglio, il decreto distribuisce 454 milioni per interventi di messa in sicurezza delle linee ferroviarie regionali (l’87% diretto al Sud), oltre 677 milioni per il potenziamento delle reti ferroviarie regionali (di cui il 31% destinato alle regioni del Centro-Nord), 278 milioni per interventi di potenziamento e rinnovo del materiale rotabile (92% al Sud) e 140 milioni per ulteriori interventi di potenziamento e ammodernamento delle linee ferroviarie con il contestuale rinnovo del parco rotabile (100% al Sud). Per la realizzazione degli interventi le Regioni, o gli eventuali soggetti attuatori, devono utilizzare le risorse entro il 2026, secondo un preciso cronoprogramma.

 

 

I TEMPI

Per esempio: per quanto riguarda l’acquisto dei 27 treni da destinare alla Roma-Lido e alla Roma-Viterbo c’è tempo fino al 31 dicembre del 2024 per completare l’operazione. In Campania la completa digitalizzazione delle attività di comando e controllo degli impianti e della circolazione dell’intera rete Eav richiede 120 milioni, ma la progettazione definitiva andrà consegnata entro l’estate del 2022. E ancora: per l’acquisto di 4 convogli elettrici da 420 posti da impiegare sulla ferrovia Adria-Mestre (con 21,6 milioni) c’è tempo fino al 30 giugno del 2025. Costerà, e molto, anche sopprimere i passaggi a livello. In Basilicata: oltre dieci milioni di euro verranno spesi per eliminare 24 passaggi a livello sulle tratte Genzano-Avigliano e Avigliano-Lucania-Potenza.

 

IL SECONDO PROVVEDIMENTO

Con un ulteriore decreto, poi, il ministero di Porta Pia ha stanziato per le ferrovie gestite dalle regioni altri 260,8 milioni, previsti nel fondo del Mims per il finanziamento degli investimenti per lo sviluppo infrastrutturale del Paese. L’80% dell’ammontare è destinato al Sud e servirà principalmente per interventi aggiuntivi di potenziamento e ammodernamento della rete.  

Ultimo aggiornamento: 22:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA