Superbonus, Imu, assegno unico e sconti luce e gas: ecco cosa rimarrà nel 2022

Domenica 10 Ottobre 2021 di Roberta Amoruso
Superbonus, Imu, assegno unico e sconti luce e gas: ecco cosa rimarrà nel 2022

Il 2021, non c’è dubbio, è stato un anno ricco di bonus fiscali. Ma a tre mesi dalla fine dell’anno, cosa c’è da aspettarsi per il 2022?

Il bonus dell’anno è stato senz’altro il Superbonus edilizia al 110%, una misura adottata per la prima volta dal governo Conte II nel cosiddetto decreto rilancio del 2020. La proroga a tutto il 2023 sembra ormai scontata. Il governo ci sta lavorando dopo averla inserita nella Nota di aggiornamento al Def, il Documento di economia e finanza. Potrebbe però anche essere l’ultima proroga, stando alle parole del ministro dell’Economia Daniele Franco.

 

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Superbonus 110%

Si tratta di un provvedimento apprezzato dai cittadini, che, nonostante i rigidi paletti sono riusciti a mettere mano a condomini e case a costo zero, migliorando dal punto di vista dei consumi energetici l’intera abitazione. Ma sono inclusi tra le agevolazioni anche tutti i lavori volti a migliorare il rischio sismico dell’abitazione. La misura è stata ben accolta anche dalle associazioni dei costruttori, visto che ha dato ossigeno a un settore tra i più penalizzati dalla pandemia. Se tutto andrà come nelle attese, la proroga del Superbonus al 110% dovrebbe essere inserita nella legge di Bilancio del 2022, che verrà varata nel gennaio dell’anno prossimo. In ogni caso, tra tutti i bonus dedicati alla ristrutturazione di casa, questo è quello che ha più chance per essere riproposto, magari con un’aliquota ridotta, al 75%-80%.

In prima linea anche il bonus facciate, ai proprietari di immobili ricevere uno sconto sui lavori effettuati sulle facciate esterne agli edifici. Si tratta di una agevolazione del 90% sul totale dei lavori, e senza limite di spesa. Anche in questo caso il termine è previsto per dicembre 2021, quindi è bene iniziare i lavori e predisporre il pagamento entro quest’anno, per essere sicuri di non avere sorprese e stop nel 2022. Dipenderà dai fondi a disposizione del governo. Rimane invece un’incognica la conferma dell’esenzione Imu. Ma l’impressione è che nulla cambierà. A rassicurare sul tema è stato il premier Mario Draghi intervendo a proposito della riforma del catasto messa in agenda dal governo. L’esecutivo, ha spiegato, intende, intraprendere un’azione di trasparenza, che sia in grado di fornire lo stato dell’arte aggiornato, senza tuttavia prendere decisioni che incidano sul valore delle imposte da pagare, prima fra tutte l’Imu. L’imposta Municipale Unica è una delle tasse principali in Italia applicate sugli immobili, anche se ne sono completamente esonerati gli immobili adibiti a prima abitazione.

 

Imu

Una delle misure introdotte in piena pandemia è stata l’esenzione totale del pagamento dell’Imuper alcune imprese che sono entrate in una profonda crisi a causa delle chiusure e dall’arrivo dell’emergenza sanitaria. Per esempio per le attività commerciali, che nei mesi più critici di pandemia hanno dovuto tenere chiuso, come gli stabilimenti balneari, gli alberghi e gli agriturismi, tutte le strutture ricettive dedicate ai turisti, oppure gli immobili in cui sono ospitati eventi o manifestazioni. Tra gli esonerati anche cinema, teatri e spazi dedicati allo spettacolo, ma ci sono anche i proprietari di immobili in cui è attivo il blocco sfratti, ovvero in cui gli inquilini non riescono a pagare regolarmente le mensilità dell’affitto. per tutti questi casi, è ancora da chiarire fino a quando durerà l’esonero.

 

Assegno unico

Tra i bonus per le famiglie assicurati per il 2022 c’è invece l’assegno unico: si tratta di una erogazione mensile garantita alle famiglie con figli di minore età, sia che si tratti di genitori che lavorano come dipendenti che come autonomi, oppure disoccupati. Finora, per gli ultimi sei mesi del 2021 è stato introdotto l’assegno temporaneo, erogato solamente i lavoratori autonomi e ai disoccupati, ma con l’arrivo dell’anno nuovo questo bonus per le famiglie verrà garantito per tutti. In particolare va ricordato che l’assegno unico include tutta una serie di misure più piccole che sono state precedentemente utilizzate per garantire un sostegno economico alle famiglie. Tra queste sono incluse anche le agevolazioni fiscali, per i figli a carico, che verranno sospese per fare il posto all’assegno unico.

 

Bonus luce e gas

Per il resto, di certo rimarrà attivo il Bonus sociale luce e gas, ormai automatico, riconosciuto alle famiglie a basso reddito. Un bonus appena rimpolpato dal governo per ridurre e in molti casi azzera l’impatto dei prezzi di luce e gas sulla bolletta delle famiglie. è tra i nodi da chiarire anche la ripartenza del cashback di Stato. «Questo strumento è stato molto importante per recuperare e muovere verso i pagamenti elettronici, che tendono a essere pagamenti che facilitano il contenimento dell’evasione perchè tutto è più tracciato», ha detto il ministro Franco, ma «non la vedrei come una misura strutturale: nel momento in cui abbiamo spinto le persone verso i pagamenti digitali va bene, si resta nel mondo digitale. Difficilmente se le persone sono abituate all’utilizzo del bancomat tornano indietro».

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 18:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA