Spostamenti, scuole, shopping: Governo studia il "pacchetto" Natale

Giovedì 26 Novembre 2020

(Teleborsa) - Giornate di lavoro intenso per l'esecutivo al lavoro sulle nuove regole in vista della ormai imminente scadenza del DPCM il 3 dicembre, oltre che delle festività natalizie.

Dagli spostamenti allo shopping passando per la riapertura delle scuole, ma anche messe, cenone, sci: tanti, insomma, i "capitoli" sotto la lente d'ingrandimento a Palazzo Chigi. L'obiettivo ampiamente dichiarato è duplice: da un lato, vietato commettere gli errori della scorsa estate, dall'altro spingere i consumi in un periodo dell'anno tradizionalmente dedicato agli acquisti, passaggio quest'ultimo che passa necessariamente per un allentamento delle maglie, mantenendo - sia chiaro - alta la guardia.

"Pensiamo si debbano introdurre maggiori cautele per prevenire un'impennata nei contagi, la dobbiamo evitare", ha detto il Premier Giuseppe Conte in conferenza stampa da Palma di Maiorca rispondendo ad una domanda sulle misure che il governo metterà in campo per il Natale. "La scuola - ha detto ancora - va riaperta appena possibile. Noi non dobbiamo procurare disagi in particolare ai nostri giovani".

Intanto, il Ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia ha convocato per oggi alle 16 le Regioni, l'Anci e l'Upi in seguito alla richiesta arrivata dai presidenti per un confronto sul prossimo Dpcm.

All'incontro parteciperanno in videoconferenza anche il Ministro della Salute Roberto Speranza, il Commissario per l'emergenza Domenico Arcuri e il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

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