​Via libera della Ue alla pesca di vongole di taglia più piccola nel mare Adriatico

Giovedì 3 Dicembre 2020

VENEZIA - Arriva il via libera dell'europarlamento a poter pescare in Italia vongole di 22 millimetri contro i 25 mm imposti nel resto di Europa. Di conseguenza, fino al 31 dicembre 2022 in Veneto si potranno raccogliere vongole di mare - «Chamelea gallina» - di taglia inferiore ai 25 millimetri: il Parlamento Europeo ieri ha infatti approvato la deroga alla normativa che impedisce di pescare prodotti di dimensioni più piccole, riconoscendo la particolarità delle condizioni ecologiche e produttive del mare Adriatico.

«È una possibilità di fondamentale importanza - commenta l'assessore regionale alla Pesca Cristiano Corazzari - per le imprese di pesca delle marinerie venete che aderiscono ai due Co.Ge.Vo. di Venezia e Chioggia che operano nei compartimenti marittimi della costa del Veneto. La decisione dell'Unione Europea consente alle imprese venete di guardare con maggior fiducia a una possibile ripresa nel prossimo anno, considerato che il comparto sta attraversando un periodo particolarmente difficile dovuto alle diffuse morie occorse negli eventi calamitosi dell'autunno 2018 e del novembre 2019, a cui si aggiunge il drammatico calo della domanda connesso all'emergenza Covid-19. La maggior parte delle vongole adriatiche, infatti, era destinata alle strutture turistico-ricettive della costa veneta».

Proprio in questi giorni la Regione sta erogando le sovvenzioni per le imprese di pesca aderenti ai Co.Ge.Vo, come ristoro per i consistenti danni subiti in occasione dell'alluvione del novembre 2019, per un ammontare complessivo di 600.000 euro. Secondo Coldiretti Impresapesca la decisione di ridurre la taglia minima «salva la flotta italiana». I cambiamenti climatici, infatti, hanno modificato i tempi di crescita delle vongole esponendo i pescatori a sequestri e multe, fino al blocco totale dell'attività. Di fatto, fa sapere la Coldiretti, non ci sono state obiezioni all'atto delegato che autorizza i pescherecci italiani a pescare e commercializzare vongole più piccole di quanto previsto dagli standard Ue. Il lavoro da fare, secondo l'associazione, è rendere definitiva la deroga per evitare stress inutili al settore e dare certezze nella programmazione delle attività. In gioco, sottolinea la Coldiretti, c'è una flotta di 710 imprese in Italia e oltre 1600 addetti, con un indotto di altre 300 realtà di commercializzazione all'ingrosso e mille addetti. La durata del provvedimento è fissata fino al 31 dicembre 2022, ma non interessa tutti i tipi di vongole ma solamente il lupino, specie autoctona presente in mare aperto soprattutto in Adriatico, la cui produzione è di circa 30 mila tonnellate. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimo aggiornamento: 08:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA