Istat, aumentano i pensionati-lavoratori: sono 420.000, soprattutto uomini del Nord

Mercoledì 17 Febbraio 2021
Istat, aumentano i pensionati-lavoratori: sono 420.000, soprattutto uomini del Nord

Vanno in pensione, ma in realtà non riescono a stare senza lavorare. Un po' per aumentare le entrate familiari, un po' perché il lavoro per tanti fa parte della vita. Nel 2019 sono aumentati i pensionati che continuano a lavorare: 420.000 persone nel 2019, secondo i dati Istat, hanno percepito l'assegno pensionistico e contemporaneamente un rdddito da lavoro. E' un numero in aumento rispetto al 2018 (+3,6%) ma in decisa diminuzione rispetto al 2011 (-18,5%).

L'identikit del pensionato- lavoratore vede per l85% dei casi persone non dipendenti, quindi professionisti e lavoratoori autonomi, partite iva. Sono soprattutto  uomini (in oltre tre casi su quattro), residenti nelle regioni settentrionali (in due casi su tre) . Nel tempo - osserva l'Istat - l'età media dei pensionati che lavorano è cresciuta, per effetto dell'aumento dell'età pensionabile: oltre il 77% ha almeno 65 anni (53,7% nel 2011) e il 41,7% ne ha almeno 70 (25,0% nel 2011). Tra il 2011 e il 2019 si sono invece più che dimezzati i 60-64enni. L'età media dei pensionati con redditi da lavoro raggiunge quindi i 69 anni (66 anni nel 2011).

Nel 2019 lavorava nel settore dei servizi circa il 65% dei percettori di pensione (da lavoro) che continuano a essere occupati, al suo interno meno di un terzo è impiegato nel commercio.

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