Moody's taglia stime PIL globale. Effetto Coronavirus

Lunedì 17 Febbraio 2020
(Teleborsa) - L'agenzia Moody's ha corretto al ribasso la sua stima sulla crescita cinese, per quest'anno, portandola al 5,2% mentre ha confermato al 5,7% l'espansione del PIL al 5,7% nel 2021.

La notizia, inclusa nell'ultimo rapporto dedicato agli effetti negativi sull'economia del coronavirus a livello mondiale, arriva poco dopo l'annuncio che la banca centrale di Pechino ha tagliato il tasso sui prestiti a medio termine a un anno al 3,15% dal 3,25% precedente.

La People's Bank of China ha anche iniettato 200 miliardi di yuan (28,6 miliardi di dollari) e condotto 100 miliardi di yuan (14,3 miliardi) in operazioni di pronti contro termine, immettendo in tal modo una forte liquidità nel sistema interbancario attraverso acquisti di titoli a breve termine.

Obiettivo della banca cinese risollevare i fondamentali dell'economia messi a dura prova dal coronavirus.

Tornando ultimo rapporto sulle potenze del G20, Moody's che ha citato gli effetti del virus cinese, ha rivisto al ribasso anche le stime di crescita per questo gruppo di Paesi: l'espansione economica non andrà oltre il 2,4%. Si tratta di una previsione rivista di due decimi di punto percentuale. © RIPRODUZIONE RISERVATA